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5. Principi per la realizzazione di Servizi in rete e del Punto di accesso telematico

5.1. Accessibilità dei Servizi in rete

Il Gestore DEVE assicurare la semplificazione dell’accesso ai Servizi in rete resi disponibili per il tramite del Punto di accesso telematico nel rispetto dei principi dettati in materia di accessibilità in conformità alle [LG ACCESSIBILITÀ]:

  • facilità e semplicità d’uso, da realizzarsi anche attraverso uniformità delle azioni che l’utente finale deve compiere per ottenere l’accesso ai Servizi e alle informazioni;

  • efficienza nell’uso, per mezzo della separazione tra contenuti, presentazione e modalità di funzionamento delle interfacce, nonché attraverso l’erogazione dei Servizi e delle informazioni mediante differenti canali sensoriali;

  • efficacia nell’uso e rispondenza alle esigenze dell’utente, anche mediante una erogazione dei Servizi e delle informazioni che prescinda dal dispositivo utilizzato per l’accesso agli stessi;

  • soddisfazione nell’uso, assicurando l’accesso ai Servizi da parte degli utenti senza ingiustificati disagi o vincoli.

    Il Gestore DOVREBBE supportare e guidare i Soggetti erogatori nelle scelte di design necessarie per garantire che le Interazioni con gli utenti finali avvengano nel rispetto dei principi di cui sopra.

5.2. Obiettivi di semplificazione e principio di “once-only” e “mobile-first”

Con l’erogazione dei Servizi in rete attraverso il Punto di accesso telematico, il Gestore e i Soggetti erogatori DEVONO perseguire i seguenti obiettivi di semplificazione:

  • permettere agli utenti finali di accedere ai Servizi in rete attraverso la propria identità digitale e in modo sicuro, utilizzando SPID o la Carta d’identità elettronica (CIE);
  • promuovere Interazioni standardizzate, valide per tutti i Soggetti erogatori, conoscibili dall’utente finale e ripetibili per tutte le Interazioni che richiedono lo svolgimento di una stessa serie di operazioni (come ad esempio effettuare pagamenti o richieste), che avvengono seguendo una procedura unica e condivisa indipendentemente dallo specifico Soggetto erogatore coinvolto;
  • le interazioni standardizzate di cui al punto precedente sono progettate in modo da incorporare flussi e processi semplici, non ridondanti, trasparenti e proporzionati rispetto agli obiettivi dell’azione amministrativa.

La standardizzazione delle Interazioni è favorita dall’applicazione del principio once-only o “una tantum” già disciplinato come principio generale dalle [LG DESIGN], secondo cui la PA non dovrebbe chiedere ai cittadini (e alle imprese) informazioni già fornite. Al contrario, e ove possibile, la PA dovrebbe riutilizzare internamente le informazioni già comunicate dal cittadino e dalle imprese, attraverso l’integrazione con le piattaforme previste dal CAD oggetto del successivo 5.2 Integrazione piattaforme previste dal CAD, nel rispetto delle norme in materia di protezione dei dati, e in particolare dei principi di necessità e proporzionalità del trattamento di cui al 8.3 Misure di garanzia per le particolari categorie di dati, in modo che sui cittadini e sulle imprese non ricadano oneri aggiuntivi.

In ossequio a tale principio, il Gestore e i Soggetti erogatori DEVONO progettare i Servizi in rete in modo da:

  • evitare di richiedere gli utenti finali le stesse informazioni con eccessiva frequenza su più moduli di interazione, e richiedendo una sola volta, all’interno dello stesso flusso, la medesima informazione (non duplicazione);
  • richiedere esclusivamente le informazioni necessarie alla corretta erogazione dei Servizi in rete (minimizzazione e pertinenza, rilevanti anche ai fini della protezione dei dati personali);
  • mantenere un’esperienza utenti finali semplice e intuitiva, adeguando a tal fine i rispettivi processi interni quando necessario per il raggiungimento dell’obiettivo.

Nella progettazione dei Servizi in rete sul Punto di accesso telematico il Gestore DOVREBBE valutare, se del caso di concerto con i Soggetti erogatori, la conservazione sul dispositivo dell’utente finale delle informazioni e delle preferenze dei singoli utenti al fine di poterle riutilizzare nell’erogazione dei Servizi in rete , nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali e, con riferimento alle particolari categorie di dati personali, delle misure previste dal 8.3 Misure di garanzia per le particolari categorie di dati.

Il Gestore e i Soggetti erogatori DEVONO assicurare che le fasi di progettazione, sviluppo, test e messa in esercizio dei Servizi in rete sul Punto di accesso telematico avvengano nel rispetto del principio mobile first di cui all’articolo 64-bis, comma 1-ter del CAD. A tal fine, il Gestore guida i Soggetti erogatori:

  • mettendo a disposizione, oltre alle [LG DESIGN], l’ulteriore documentazione di dettaglio contenente le regole stilistiche, le librerie, i template e kit di design, conformi alle stesse linee guida che assicurano un’adeguata esperienza utente su dispositivi mobili;
  • nella formazione dei Messaggi e delle Interazioni con gli utenti finali tramite il Punto di accesso telematico, di un linguaggio comprensibile e sintetico in grado di essere agevolmente fruibile su dispositivi mobili.

5.3. Rispetto delle minoranze linguistiche e dei principi in materia di accessibilità

Il Punto di accesso telematico DEVE permettere ai Soggetti erogatori di garantire a chiunque il diritto di usare lo stesso in modo accessibile ed efficace in ossequio alle [LG ACCESSIBILITÀ], anche ai fini dell’esercizio dei diritti di accesso e della partecipazione al procedimento amministrativo, fermi restando i diritti delle minoranze linguistiche riconosciute.

Al momento dell’adesione al Punto di accesso telematico e in sede di progressiva implementazione dei Servizi in rete, i Soggetti erogatori, nel cui territorio insistono minoranze linguistiche, nonché i Soggetti erogatori nazionali - relativamente ai Servizi in rete che interessano anche dette minoranze - trasmettono le informazioni ed i contenuti afferenti ai Servizi in rete anche nella diversa lingua minoritariamente insistente nel territorio interessato, sfruttando il layout multilingua del Punto di accesso telematico.

Il Punto di accesso telematico ed i Servizi in rete sono resi accessibili e fruibili alle persone con disabilità, in condizioni di uguaglianza rispetto a tutti gli altri utenti. In particolare:

  • il Gestore compie ogni ragionevole sforzo per assicurare il rispetto delle norme in materia di accessibilità, con particolare riferimento alle prescrizioni di percepibilità, utilizzabilità, comprensibilità e solidità degli strumenti informatici, permettendo all’utente finale di svolgere attività (es. attivazione di un servizio, richiesta di assistenza, gestione delle preferenze, etc.) e di conoscere il dettaglio di ogni Servizi in rete proposto;
  • i Soggetti erogatori si impegnano egualmente nel rispetto delle norme di accessibilità per le parti di loro competenza, che riguardano il contenuto dei Servizi in rete, la fruibilità delle informazioni offerte e l’eventuale prosecuzione dell’esperienza all’interno di pagine web o applicazioni fornite dallo stesso Soggetto Erogatore.

I Soggetti erogatori e il Gestore, nell’implementare le soluzioni più efficaci per garantire l’accessibilità, tengono conto dei profili evolutivi del concetto di disabilità, in particolare e in ossequio alle previsioni della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, della circostanza che “la disabilità è il risultato dell’interazione tra persone con minorazioni e barriere attitudinali ed ambientali, che impedisce la loro piena ed efficace partecipazione nella società su una base di parità con gli altri”, e a tal fine collaborano tra loro per raccogliere le necessità degli utenti finali con disabilità al fine di integrare le stesse nei Servizi in rete.

In un’ottica di semplificazione amministrativa, i seguenti adempimenti in materia di accessibilità a carico dei Soggetti erogatori per i Servizi offerti sul Punto di accesso telematico vengono svolti di concerto con il Gestore con le modalità seguenti:

  • Adeguamento alle WCAG 2.1: il Gestore provvede alle progressive implementazioni necessarie per garantire la conformità dell’App IO alle WCAG 2.1 entro il termine del 23 giugno 2021;
  • Dichiarazione di accessibilità: per i Servizi offerti sul Punto di accesso telematico, il Gestore effettua una dichiarazione di accessibilità unica per tutti i Servizi, pubblicata dai Soggetti erogatori aderenti nel rispettivi siti istituzionali, e dal Gestore nella sezione dedicata alle informazioni generali riportate negli store da cui è possibile scaricare l’App IO, entro il termine del 23 giugno 2021.
  • Meccanismo di feedback: viene garantito dai Soggetti erogatori tramite i propri canali istituzionali, e dal Gestore tramite il sistema di feedback.
  • Obiettivi di accessibilità: i Soggetti erogatori dichiarano l’obiettivo di offrire i Servizi tramite IO in modalità accessibile entro il 31 marzo dell’anno successivo all’adesione.

I Soggetti erogatori e il Gestore DEVONO garantire in ogni caso la riservatezza delle informazioni relative all’utilizzo dei Servizi in rete da parte dei singoli cittadini, anche in conformità alle misure di cui al 8.3 Misure di garanzia per le particolari categorie di dati.

5.4. Open source, sviluppo collaborativo e riuso

Lo sviluppo del Punto di accesso telematico da parte del Gestore privilegia lo sviluppo collaborativo e la standardizzazione tecnologica, anche attraverso l’implementazione dei processi di sviluppo e standard aperti e partecipati di cui alle linee guida applicabili emanate ai sensi dell’articolo 71 del CAD (vedi 3.4 Linee guida di riferimento).

Le componenti software rese pubbliche dal Gestore (es. API e codice sorgente) permettono di proporre integrazioni e miglioramenti ai moduli a partire dal codice condiviso, e allo stesso tempo l’utente finale ha la possibilità, tramite il sistema di feedback, di comunicare al Gestore la sua opinione rispetto alla sua esperienza nell’uso del Punto di accesso telematico. Il Gestore permette lo sviluppo collaborativo da parte dei Soggetti erogatori sui moduli implementati e conserva piena discrezionalità quanto alla revisione e integrazione nel codice sorgente delle modifiche proposte.

La standardizzazione tecnologica, nel rispetto delle linee guida applicabili emanate ai sensi dell’articolo 71 del CAD (vedi 3.4 Linee guida di riferimento), implica che i moduli devono essere sviluppati in modo da garantire:

  • il massimo grado di riuso da parte dei Soggetti erogatori, evitando o riducendo la duplicazione degli sforzi necessari per procedere alle relative implementazioni; e
  • il massimo grado di coerenza nell’esperienza degli utenti finali.

Il Gestore nella realizzazione del Punto di accesso telematico assicura quanto disposto dal Capo VI “SVILUPPO, ACQUISIZIONE E RIUSO DI SISTEMI INFORMATICI NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI” del CAD attuando le [LG OPEN SOURCE].