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Documenti pubblici, digitali.

Allegato 3: Integrazione del Punto di accesso telematico con le piattaforme digitali previste dal CAD e normative specifiche

Il Punto di accesso telematico DEVE essere integrato con le piattaforme indicate di seguito.

L’integrazione tra il Punto di accesso telematico e le piattaforme di seguito indicate è realizzata per dare seguito alle esigenze funzionali e di carico espresse dal Gestore in merito ai Servizi in rete realizzati dallo stesso per conto dei Soggetti erogatori. Il Gestore e il soggetto titolare delle singole piattaforme convengono sulle modalità tecniche per l’integrazione dei propri sistemi, le quali DOVREBBERO essere conformi alle [LG INTEROP TEC].

Piattaforma di cui all’art. 5, comma 2 del CAD

Il Punto di accesso telematico è integrato con la piattaforma di cui al comma 2 dell’articolo 5 del CAD, denominata Piattaforma pagoPA, nella funzione di intermediario tecnologico per i Soggetti erogatori al fine di assicurare quanto disposto ai commi 1 e 2-ter dello stesso articolo 5 in relazione agli obblighi e alle possibilità dei Soggetti erogatori dei Servizi in rete.

L’implementazione dell’integrazione del Punto di accesso telematico con la Piattaforma pagoPA è assicurata nel rispetto delle [LG PAGOPA], delle relative specifiche tecniche e nel rispetto della normativa per la protezione dei dati personali.

Piattaforma di cui all’art. 6-bis del CAD

Il Punto di accesso telematico è integrato con la piattaforma di cui al comma 1 dell’articolo 6-bis del CAD, denominata Indice nazionale dei domicili digitali (INI-PEC), al fine di assicurare quanto disposto nell’ultimo periodo del comma 2 dello stesso articolo 6-bis in relazione all’esclusività dei domicili digitali inseriti nell’INI-PEC quali di mezzi di comunicazione e notifica alle imprese e ai professionisti.

L’implementazione dell’integrazione del Punto di accesso telematico con INI-PEC, nel rispetto della normativa per la protezione dei dati personali, assicura:

  • la verifica da parte del Punto di accesso telematico dei domicili digitali iscritti nell’INI-PEC;
  • la consultazione da parte del Punto di accesso telematico degli attributi qualificati dell’identità digitale delle imprese e professionisti acquisiti nell’INI-PEC ai fini di quanto previsto dall’articolo 64 del CAD.

Piattaforma di cui all’art. 6-ter del CAD

Il Punto di accesso telematico è integrato con la piattaforma di cui al comma 1 dell’articolo 6-ter del CAD, denominata Indice dei domicili digitali della pubblica amministrazione e dei gestori di pubblici servizi (IPA), al fine di assicurare quanto disposto in relazione all’utilizzo dei domicili digitali iscritti in IPA per dare seguito alle comunicazioni per lo scambio di informazioni e l’invio di documenti a tutti gli effetti di legge ai soggetti iscritti nell’IPA.

L’implementazione dell’integrazione del Punto di accesso telematico con IPA, realizzata nei modi previsti dalle [LG IPA] e nel rispetto della normativa per la protezione dei dati personali, assicura:

  • la verifica da parte del Punto di accesso telematico dei domicili digitali iscritti nell’IPA;
  • la consultazione da parte del Punto di accesso telematico dei dati relativi all’Ente e dei nominativi del legale rappresentante, dei responsabili delle Aree Organizzative Omogenee e delle Unità Organizzative registrati nell’IPA.

Piattaforma di cui all’art. 6-quater del CAD

Il Punto di accesso telematico è integrato con la piattaforma di cui al comma 1 dell’articolo 6-quater del CAD, denominata Indice nazionale dei domicili digitali delle persone fisiche, dei professionisti e degli altri enti di diritto privato, non tenuti all’iscrizione in albi, elenchi o registri professionali o nel registro delle imprese (INAD), al fine di assicurare quanto disposto dal comma 4 dell’articolo 3-bis del CAD in relazione alle comunicazioni rese per il tramite dei domicili digitali iscritti in INAD.

L’implementazione dell’integrazione del Punto di accesso telematico con INAD, realizzata nei modi previsti dalle [LG INAD] e nel rispetto della normativa per la protezione dei dati personali, assicura:

  • la verifica da parte del Punto di accesso telematico dei domicili digitali iscritti nell’INAD;
  • la consultazione da parte del Punto di accesso telematico dei dati contenuti nell’INAD.

Piattaforma di cui all’art. 50-ter del CAD

Il Punto di accesso telematico è integrato con la piattaforma di cui al comma 2 dell’articolo 50-ter del CAD, denominata Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), quale infrastruttura tecnologica abilitante l’interoperabilità dei sistemi informativi e delle basi di dati delle pubbliche amministrazioni attraverso le componenti della PDND che assicurano l’accreditamento, l’identificazione e la gestione dei livelli di autorizzazione dei soggetti abilitati ad operare sulla stessa.

L’implementazione dell’integrazione del Punto di accesso telematico con PDND è realizzata nei modi previsti dalle [LG PDND] indicate al comma 2 dell’articolo 50-ter del CAD e nel rispetto della normativa per la protezione dei dati personali.

Piattaforma di cui all’art. 62 del CAD

Il Punto di accesso telematico è integrato con la piattaforma di cui al comma 2 dell’articolo 62 del CAD, denominata Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR), al fine di assicurare quanto indicato nello stesso articolo 62 in materia di circolarità dei dati anagrafici e di accesso ai dati contenuti in ANPR.

L’implementazione dell’integrazione del Punto di accesso telematico con ANPR è realizzata nelle modalità definite dai decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri indicati al comma 6 dell’articolo 62 del CAD, dei decreti del Ministro dell’interno previsti al comma 6-bis dello stesso articolo 62 e nel rispetto della normativa per la protezione dei dati personali.

Piattaforma di cui all’art. 64 del CAD

Il Punto di accesso telematico è integrato con la piattaforma di cui al comma 1 dell’articolo 64 del CAD, denominata Sistema pubblico per la gestione delle identità digitali (SPID), al fine di assicurare quanto disposto dal comma 2-quater dello stesso articolo 64 in relazione all’identificazione dei soggetti che accedono ai Servizi in rete erogati dalle pubbliche amministrazioni.

L’implementazione dell’integrazione del Punto di accesso telematico con pagoPA è assicurata nel rispetto delle “Linee guida sul Sistema pubblico per la gestione delle identità digitali”, delle derivanti specifiche tecniche e nel rispetto della normativa per la protezione dei dati personali.

Strumenti di identificazione di cui all’art. 66 del CAD

Il Punto di accesso telematico è integrato con lo strumento di identificazione di cui al comma 1 dell’articolo 66 del CAD, denominato carta d’identità elettronica (CIE), al fine di assicurare quanto disposto dal comma 2-quater dell’articolo 64 del CAD in relazione l’identificazione dei soggetti che accedono ai Servizi in rete erogati dalle pubbliche amministrazioni.

Piattaforma per la notificazione digitale degli atti della pubblica amministrazione di cui all’articolo 1, comma 402, della legge 27 dicembre 2019, n. 160

Il Punto di accesso telematico è integrato con la piattaforma per la notificazione digitale degli atti della pubblica amministrazione di cui all’articolo 1, comma 402, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 le cui modalità di funzionamento sono indicate all’articolo 26 del decreto-legge 17 luglio 2020, n. 76, convertito in legge 11 settembre 2020, n.120, ai fini della notificazione di atti, provvedimenti, avvisi e comunicazioni, in alternativa alle modalità previste da altre disposizioni di legge, anche in materia tributaria da parte delle pubbliche amministrazioni.