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11. Raccolta delle informazioni relative agli accessi e alle transazioni

L’Infrastruttura interoperabilità PDND fornisce il supporto per il tracciamento e l’osservazione delle interazioni tra Erogatori e Fruitori. L’Infrastruttura interoperabilità PDND colleziona alcune informazioni utili a misurare l’efficacia dell’interoperabilità nel tempo ma non ha lo scopo di verificare gli SLA concordati tra Erogatori e Fruitori.

In particolare, l’articolo 50-ter, comma 2, stabilisce che l’Infrastruttura interoperabilità PDND rende possibile l’interoperabilità dei sistemi informativi e delle basi di dati anche mediante “la raccolta e conservazione delle informazioni relative agli accessi e alle transazioni effettuate suo tramite”.

A tal fine, i servizi previsti includono:

  • Probing: verifica nel tempo della disponibilità delle API presenti nel relativo Catalogo dichiarate «in erogazione». L’Aderente che eroga il servizio deve includere nella firma dell’e-service una chiamata secondo le indicazioni presenti nella documentazione tecnica caricata sul portale della Infrastruttura interoperabilità PDND. L’Infrastruttura Interoperabilità PDND conserva, anche in maniera aggregata, gli esiti delle chiamate in termini di:
    • successo/fallimento;
    • coordinate temporali;
    • tempi di risposta.
  • Auditing: registrazione delle autorizzazioni (Voucher) rilasciate dalla Infrastruttura Interoperabilità PDND e richieste dai Fruitori. L’Infrastruttura interoperabilità conserva per ogni evento di autorizzazione almeno:
    • le coordinate temporali del rilascio del Voucher;
    • il riferimento all’Accordo di interoperabilità stipulato;
    • la finalità entro cui saranno realizzate le transazioni;
    • l’URL dell’API richiesta;
    • eventuali parametri con cui il Fruitore decora la richiesta di autorizzazione.

Il Gestore dell’Infrastruttura interoperabilità PDND PUÒ implementare anche un servizio di Tracing, ossia un servizio di raccolta dei tracciati che descrivono l’andamento esclusivamente quantitativo delle transazioni avvenute tra ciascun Erogatore e ciascun Fruitore. Le informazioni raccolte mediante tale servizio - che non dovranno comprendere il contenuto informativo scambiato tra Erogatore e Fruitore - descriveranno il numero di transazioni intervenute tra Erogatore e Fruitore in un determinato arco di tempo. In caso di implementazione di tale servizio, il Gestore informa gli Aderenti c on il preavviso indicato nella Lettera di Adesione. In tal caso, gli Aderenti sono tenuti a depositare, con le modalità e le tempistiche che saranno indicate nella Lettera di Adesione, sulla Infrastruttura interoperabilità PDND i tracciati delle transazioni a cui hanno partecipato in qualità sia di Erogatore sia di Fruitore.

Le informazioni depositate dagli Aderenti sull’Infrastruttura interoperabilità PDND DEVONO essere aggregate in base ai seguenti criteri:

  • coordinate temporali con la granularità che sarà definita;
  • Aderenti coinvolti nella transazione e loro ruolo;
  • e-service oggetto della transazione (endpoint);
  • esito della chiamata/risposta.

Ulteriori criteri di aggregazione delle informazioni depositate dagli Aderenti sull’Infrastruttura interoperabilità PDND POSSONO essere definiti dal Gestore.

L’obiettivo della Infrastruttura interoperabilità PDND resta ancorato alla realizzazione di un punto unico di raccolta di queste informazioni, non essendo tenuta a svolgere un compito di riconciliazione dei tracciati di una stessa transazione e provenienti da Aderenti diversi.