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Documenti pubblici, digitali.

3. Processo di accreditamento alla PDND

Il Processo di accreditamento consiste nei passaggi individuati nelle Linee guida al capitolo 5 Accreditamento degli Aderenti.

Il soggetto Aderente - mediante il proprio rappresentante legale o un suo delegato, in caso di soggetto giuridico - accede all’Infrastruttura interoperabilità PDND e segue il Processo di accreditamento in relazione alla categoria di appartenenza, tra quelle incluse nel paragrafo 2.1. Soggetti destinatari delle Linee guida ossia, più nello specifico:

  • pubblica amministrazione o gestore di servizi pubblici, ai sensi dell’articolo 2, comma 2, lettere a) e b) del CAD, iscritti nel relativo Indice di cui all’art. 6-ter del CAD;
  • società a controllo pubblico, ai sensi dell’articolo 2, comma 2, lettera c) del CAD, iscritte nell’Indice nazionale dei domicili digitali delle imprese e dei professionisti, di cui all’articolo 6-bis del CAD;
  • imprese e professionisti iscritti nell’Indice nazionale dei domicili digitali delle imprese e dei professionisti, di cui all’articolo 6-bis del CAD;
  • persone fisiche, professionisti o enti di diritto privato iscritti dell’Indice nazionale dei domicili digitali delle persone fisiche, dei professionisti e degli altri enti di diritto privato non tenuti all’iscrizione in albi, elenchi o registri professionali o nel registro delle imprese, di cui all’art. 6-quater del CAD.

Di seguito sono indicati i processi di accreditamento resi disponibili dall’Infrastruttura interoperabilità PDND per dare seguito all’accreditamento delle diverse tipologie di soggetti Aderenti.

3.1. Pubblica amministrazione o gestore di servizi pubblici

L’Infrastruttura interoperabilità PDND DEVE integrarsi con l’indice dei domicili digitali delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi (di seguito IPA), di cui all’articolo 6-ter del CAD quale fonte certificante:

  • l’elenco delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi;
  • il domicilio digitale delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi.

L’Infrastruttura interoperabilità PDND utilizza i seguenti dati presenti nell’IPA per verificare l’esistenza degli Aderenti:

  • denominazione;
  • codice fiscale;
  • codice IPA;
  • domicilio digitale;

ed eventualmente i dati di un’area organizzativa omogenea o unità organizzativa:

  • denominazione;
  • codice unico AOO o codice unico UO;
  • domicilio digitale dell’area organizzativa omogenea o unità organizzativa.

Nel caso in cui si riscontri l’assenza nell’IPA del soggetto Aderente oppure si verifichi la non correttezza del domicilio digitale registrato nell’IPA, il soggetto richiedente l’adesione DEVE provvedere all’integrazione e/o correzione dei dati registrati utilizzando le procedure previste dall’IPA.

Di seguito è descritto il Processo di accreditamento per le pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi implementato dalla Infrastruttura interoperabilità PDND.

  1. Una persona fisica accede all’Infrastruttura interoperabilità PDND previa identificazione tramite una delle modalità previste dall’articolo 64 del CAD.
  2. La persona fisica identificata ai sensi del punto 1 fornisce la sua e-mail di contatto istituzionale per le notifiche di cortesia e seleziona una pubblica amministrazione o gestore di pubblici servizi per cui vuole avviare il Processo di Accreditamento.
  3. La persona fisica identificata ai sensi del punto 1 compila i dati anagrafici del rappresentante legale della pubblica amministrazione o del gestore di pubblici servizi indicato al punto 2, fornendo:
    • il nome e il cognome del rappresentante legale;
    • il codice fiscale del rappresentante legale;
    • l’e-mail di contatto istituzionale per le notifiche di cortesia del rappresentante legale.
  4. La persona fisica identificata ai sensi del punto 1 compila i dati anagrafici di almeno un utente che potrà operare sull’Infrastruttura interoperabilità PDND a valle della conclusione del Processo di accreditamento, indicando:
    • il nome e il cognome dell’utente;
    • il codice fiscale dell’utente;
    • l’e-mail di contatto istituzionale per le notifiche di cortesia dell’utente.
  5. L’Infrastruttura interoperabilità PDND recupera dall’IPA il domicilio digitale della pubblica amministrazione o del gestore di pubblici servizi indicato al punto 2 e invia a tale ente una comunicazione con cui lo informa dell’intervenuta richiesta di avvio del Processo di accreditamento, indicando:
    • gli estremi del soggetto richiedente (persona fisica autenticata al punto 1);
    • gli estremi del rappresentante legale indicato;
    • gli estremi del/degli utente/i;
    • la Lettera di Adesione da sottoporre alla firma digitale del rappresentante legale;
    • il riferimento per recuperare il codice di controllo necessario per dare conferma delle informazioni comunicate e abilitare il soggetto richiedente - di cui al punto 1 - a proseguire il Processo di accreditamento.
  6. La pubblica amministrazione o il gestore di pubblici servizi indicato al punto 2 verifica il contenuto della comunicazione ricevuta e, in caso di riscontro positivo:
    • sottopone la Lettera di Adesione alla firma del proprio rappresentante legale;
    • recupera il codice di controllo e lo consegna alla persona fisica che ha avviato il Processo di accreditamento al punto 1.
  7. La persona fisica che ha avviato il Processo di accreditamento al punto 1 accede alla Infrastruttura interoperabilità PDND previa identificazione tramite una delle modalità previste dall’articolo 64 del CAD, presenta il codice di controllo ricevuto dalla pubblica amministrazione o dal gestore di pubblici servizi indicato al punto 2 ed effettua l’upload della Lettera di Adesione firmata digitalmente dal rappresentante legale.
  8. Il Gestore dell’Infrastruttura interoperabilità PDND sottoscrive la Lettera di Adesione rendendola disponibile per il download.

La positiva conclusione del Processo di accreditamento determina che:

  • la pubblica amministrazione o il gestore di pubblici servizi indicato al punto 2 diviene un Aderente dell’Infrastruttura interoperabilità PDND e può svolgere il ruolo di Erogatore e/o Fruitore di e-service;
  • la persona fisica identificata al punto 1, il rappresentante legale e lo/gli utente/i divengono Utenti dell’Aderente, abilitati ad operare sull’Infrastruttura interoperabilità PDND per conto della pubblica amministrazione o del gestore di pubblici servizi indicato al punto 2.

L’Infrastruttura interoperabilità PDND DEVE assicurare alle persone fisiche le funzionalità di gestione del Processo di accreditamento tramite interfacce web.

3.2. Società a controllo pubblico

L’Infrastruttura interoperabilità PDND DEVE integrarsi con l’indice nazionale dei domicili digitali delle imprese e dei professionisti (di seguito INI-PEC), di cui all’articolo 6-bis del CAD quale fonte certificante:

  • l’elenco delle imprese;
  • il domicilio digitale delle imprese.

L’Infrastruttura interoperabilità PDND utilizza i seguenti dati presenti nell’INI-PEC per verificare l’esistenza degli Aderenti:

  • la ragione sociale;
  • partita iva/codice fiscale;
  • domicilio digitale.

Nel caso in cui si riscontri l’assenza nell’INI-PEC del soggetto richiedente l’adesione oppure, sebbene presente, tale soggetto verifichi la non correttezza del domicilio digitale registrato nell’INI-PEC, il soggetto richiedente l’adesione DEVE provvedere all’integrazione e/o correzione dei dati registrati utilizzando le procedure previste dall’INI-PEC.

Di seguito è descritto il Processo di accreditamento delle società a controllo pubblico implementato dalla Infrastruttura interoperabilità PDND.

  1. Una persona fisica accede alla Infrastruttura interoperabilità PDND previa identificazione tramite una delle modalità previste dall’articolo 64, comma 2-quater, del CAD.

  2. 2. La persona fisica identificata ai sensi del punto 1 fornisce la sua e-mail di contatto istituzionale per le notifiche di cortesia ed individua la società a controllo pubblico per cui vuole avviare il Procedimento di adesione, indicandone:

    • la ragione sociale;
    • la partita iva/codice fiscale;

    ed effettua l’upload della documentazione necessaria a comprovare il controllo pubblico della società.

  3. La persona fisica identificata ai sensi del punto 1 compila i dati anagrafici del rappresentante legale della società a controllo pubblico indicata al punto 2, fornendo:

    • il nome e il cognome del rappresentante legale;
    • il codice fiscale del rappresentante legale;
    • l’e-mail di contatto per le notifiche di cortesia.
  4. La persona fisica identificata ai sensi del punto 1 compila i dati anagrafici di almeno un utente che potrà operare sull’Infrastruttura interoperabilità PDND a valle della conclusione del Processo di accreditamento, indicando:

    • il nome e il cognome dell’utente;
    • il codice fiscale dell’utente;
    • l’e-mail di contatto istituzionale per le notifiche di cortesia dell’utente.
  5. L’Infrastruttura interoperabilità PDND provvede a verificare il possesso della qualità di società a controllo pubblico in capo alla società di cui al punto 2 e, in caso di esito positivo, provvede a informare tale società, mediante una comunicazione al suo domicilio digitale acquisito dall’INI-PEC, della richiesta di avvio del Processo di accreditamento, indicando:

    • gli estremi della persona fisica identificata al punto 1;
    • gli estremi del rappresentante legale indicato;
    • gli estremi del/degli utente/i;
    • la Lettera di Adesione da sottoporre alla firma digitale del rappresentante legale;
    • il riferimento necessario al recupero del codice di controllo per confermare le informazioni comunicate dalla persona identificata al punto 1 e abilitare tale persona a proseguire il Processo di accreditamento.
  6. La società a controllo pubblico indicata al punto 2 verifica il contenuto della comunicazione ricevuta e, in caso di riscontro positivo:

    • sottopone la Lettera di Adesione alla firma del proprio rappresentante legale;
    • recupera il codice di controllo e lo consegna alla persona fisica che ha avviato il Processo di accreditamento al punto 1.
  7. La persona fisica che ha avviato il Processo di accreditamento al punto 1 accede alla Infrastruttura interoperabilità PDND previa identificazione tramite una delle modalità previste dall’articolo 64 del CAD, presenta il codice di controllo ricevuto dalla società a controllo pubblico indicata al punto 2 ed effettua l’upload della Lettera di Adesione firmata digitalmente dal rappresentante legale.

  8. Il Gestore dell’Infrastruttura interoperabilità PDND sottoscrive la Lettera di Adesione rendendola disponibile per il download.

La positiva conclusione del Processo di accreditamento determina che:

  • la società a controllo pubblico indicata al punto 2 diviene un Aderente all’Infrastruttura interoperabilità PDND e può svolgere il ruolo di Erogatore e/o Fruitore di e-service;
  • la persona fisica identificata al punto 1, il rappresentante legale e lo/gli utente/i del rappresentante legale divengono Utenti dell’Aderente abilitati a operare sull’Infrastruttura interoperabilità PDND per conto della società a controllo pubblico indicata al punto 2.

L’Infrastruttura interoperabilità PDND DEVE assicurare alle persone fisiche le funzionalità di gestione del Processo di accreditamento tramite interfacce web.

3.3. Imprese e professionisti di cui all’articolo 6-bis del CAD

L’Infrastruttura interoperabilità PDND DEVE integrarsi con l’indice nazionale dei domicili digitali delle imprese e dei professionisti (di seguito INI-PEC), di cui all’articolo 6-bis del CAD quale fonte certificante:

  • l’elenco delle imprese e dei professionisti;
  • il domicilio digitale delle imprese e dei professionisti.

L’Infrastruttura interoperabilità PDND utilizza i seguenti dati presenti nell’INI-PEC per verificare l’esistenza degli Aderenti:

  • la ragione sociale;
  • partita iva/codice fiscale;
  • domicilio digitale;

e, per i soli professionisti, altresì:

  • professione.

Nel caso in cui si riscontri l’assenza nell’INI-PEC del soggetto richiedente l’adesione oppure, sebbene presente, tale soggetto verifichi la non correttezza del domicilio digitale registrato nell’INI-PEC, il soggetto richiedente l’adesione DEVE provvedere all’integrazione e/o correzione dei dati registrati utilizzando le procedure previste dall’INI-PEC.

Di seguito è descritto il Processo di accreditamento delle imprese e dei professionisti presenti in INI-PEC implementato dalla Infrastruttura interoperabilità PDND.

  1. Una persona fisica accede alla Infrastruttura interoperabilità PDND previa identificazione tramite una delle modalità previste dall’articolo 64 del CAD.
  2. La persona fisica identificata ai sensi del punto 1 fornisce la sua e-mail di contatto istituzionale per le notifiche di cortesia ed individua una impresa o un professionista per cui vuole avviare il Processo di accreditamento indicando:
    • la ragione sociale in caso di impresa;
    • il nome, il cognome, il codice fiscale e l’email di contatto lavorativo in caso di professionista;
    • la partita iva dell’impresa o del professionista.
  3. La persona fisica identificata al punto 1, nel caso in cui al precedente punto 2 abbia indicato un’impresa, compila i dati anagrafici del rappresentante legale, indicando:
    • il nome e il cognome del rappresentante legale;
    • il codice fiscale del rappresentante legale;
    • l’e-mail di contatto lavorativo per le notifiche di cortesia.
  4. L’Infrastruttura interoperabilità PDND acquisisce dall’INI-PEC il domicilio digitale dell’impresa o del professionista e invia a tale indirizzo una comunicazione con cui informa della richiesta di avvio del Processo di accreditamento. In tale comunicazione sono indicati:
    • gli estremi della persona fisica identificata al punto 1;
    • gli estremi del rappresentante legale nel caso di impresa;
    • gli estremi del professionista in caso di professionista;
    • la Lettera di Adesione da sottoporre alla firma digitale del rappresentante legale dell’impresa o del professionista;
    • il riferimento necessario al recupero del codice di controllo per confermare le informazioni comunicate dalla persona identificata al punto 1 e abilitare tale persona a proseguire il Processo di accreditamento.
  5. L’impresa o il professionista indicato al punto 2 verifica il contenuto della comunicazione ricevuta presso il proprio domicilio digitale e, in caso di riscontro positivo:
    • sottopone tale Lettera di Adesione alla firma del legale rappresentante in caso di impresa o firma la Lettera di Adesione in caso di professionista;
    • recupera il codice di controllo e lo consegna alla persona fisica che ha avviato il Processo di accreditamento al punto 1.
  6. La persona fisica che ha avviato il Processo di accreditamento al punto 1 accede alla Infrastruttura interoperabilità PDND previa identificazione tramite una delle modalità previste dall’articolo 64, comma 2-quater, del CAD, presenta il codice di controllo ed effettua l’upload della Lettera di Adesione firmata digitalmente dal rappresentante legale o dal professionista.
  7. Il Gestore dell’Infrastruttura interoperabilità PDND sottoscrive la Lettera di Adesione rendendola disponibile per il download.

La positiva conclusione del Processo di accreditamento determina che:

  • l’impresa o il professionista indicato al punto 2 diviene un Aderente all’Infrastruttura interoperabilità PDND e può svolgere il ruolo di Fruitore di e-service;
  • la persona fisica identificata al punto 1, il rappresentante legale dell’impresa o il professionista divengono Utenti dell’Aderente abilitati ad operare sull’Infrastruttura interoperabilità PDND per conto dell’impresa o del professionista indicati al punto 2.

L’Infrastruttura interoperabilità PDND DEVE assicurare alle persone fisiche le funzionalità di gestione del Processo di accreditamento tramite interfacce web.

3.4. Professionisti ed enti di diritto privato di cui all’articolo 6-quater del CAD

L’Infrastruttura interoperabilità PDND DEVE integrarsi con l’indice nazionale dei domicili digitali delle persone fisiche, dei professionisti e degli altri enti di diritto privato, non tenuti all’iscrizione in albi, elenchi o registri professionali o nel registro delle imprese (di seguito INAD), di cui all’articolo 6-quater del CAD quale fonte certificante:

  • l’elenco degli enti di diritto privato e dei professionisti non tenuti all’iscrizione in albi, elenchi o registri professionali o nel registro delle imprese;
  • il domicilio digitale di tali soggetti.

L’Infrastruttura interoperabilità PDND utilizza i seguenti dati presenti nell’INAD per verificare l’esistenza degli Aderenti:

  • nome e cognome del professionista oppure denominazione dell’ente di diritto privato;
  • codice fiscale;
  • domicilio digitale;

e, per i solo professionisti, altresì:

  • professione.

Nel caso in cui si riscontri l’assenza nell’INAD del soggetto richiedente l’adesione oppure, sebbene presente, tale soggetto verifichi la non correttezza del domicilio digitale registrato nell’INAD, il soggetto richiedente l’adesione DEVE provvedere all’integrazione e/o correzione dei dati registrati utilizzando le procedure previste dall’INAD.

Di seguito è descritto il Processo di accreditamento dei professionisti e degli enti di diritto privato presenti in INAD implementato dalla Infrastruttura interoperabilità PDND.

  1. Una persona fisica accede alla Infrastruttura interoperabilità PDND previa identificazione tramite una delle modalità previste dall’articolo 64 del CAD.
  2. La persona fisica identificata ai sensi del punto 1 fornisce la sua e-mail di contatto istituzionale per le notifiche di cortesia e seleziona l’ente di diritto privato o il professionista per cui vuole avviare il Processo di accreditamento, indicando:
    • denominazione in caso di ente di diritto privato;
    • nome, cognome, codice fiscale ed e-mail di contatto lavorativo per le notifiche di cortesia in caso di professionista;
    • partita iva o codice fiscale dell’ente di diritto privato o del professionista.
  3. La persona fisica identificata al punto 1, nel caso in cui al precedente punto 2 abbia indicato un ente di diritto privato, compila i dati anagrafici del relativo rappresentante legale indicando:
    • il nome e il cognome del rappresentante legale;
    • il codice fiscale del rappresentante legale;
    • l’e-mail di contatto lavorativo per le notifiche di cortesia.
  4. L’Infrastruttura interoperabilità PDND acquisisce dall’INAD il domicilio digitale dell’ente di diritto privato o del professionista e invia a tale indirizzo una comunicazione con cui informa della richiesta di avvio del Processo di accreditamento. In tale comunicazione sono indicati:
    • gli estremi della persona fisica identificata al punto 1;
    • gli estremi del rappresentante legale nel caso di ente di diritto privato;
    • gli estremi del professionista in caso di professionista;
    • la Lettera di Adesione da sottoporre alla firma digitale del rappresentante legale o del professionista;
    • il riferimento necessario al recupero del codice di controllo per confermare le informazioni comunicate dalla persona identificata al punto 1 e abilitare tale persona a proseguire il Processo di accreditamento.
  5. L’ente di diritto privato o il professionista indicato al punto 2 verifica il contenuto della comunicazione ricevuta e, in caso di riscontro positivo:
    • sottopone la Lettera di Adesione alla firma del proprio rappresentante legale o del professionista;
    • recupera il codice di controllo e lo consegna alla persona fisica che ha avviato il Processo di accreditamento al punto 1.
  6. La persona fisica che ha avviato il Processo di accreditamento al punto 1 accede alla Infrastruttura interoperabilità PDND previa identificazione tramite una delle modalità previste dall’articolo 64 del CAD, presenta il codice di controllo ricevuto dall’ente di diritto privato o dal professionista indicato al punto 2 ed effettua l’upload della Lettera di Adesione firmata digitalmente dal rappresentante legale o dal professionista.
  7. Il Gestore dell’Infrastruttura interoperabilità PDND sottoscrive la Lettera di Adesione rendendola disponibile per il download.

La positiva conclusione del Processo di accreditamento determina che:

  • l’ente di diritto privato o il professionista indicato al punto 2 diviene un Aderente all’Infrastruttura interoperabilità PDND e può svolgere il ruolo di Fruitore di e-service;
  • la persona fisica identificata al punto 1, il rappresentante legale o il professionista divengono Utenti dell’Aderente abilitati a operare sull’Infrastruttura interoperabilità PDND per conto dell’ente di diritto privato o del professionista.

L’Infrastruttura interoperabilità PDND DEVE assicurare alle persone fisiche le funzionalità di gestione del Processo di accreditamento tramite interfacce web.

3.5. Persone fisiche

L’Infrastruttura interoperabilità PDND DEVE integrarsi con l’indice nazionale dei domicili digitali delle persone fisiche, dei professionisti e degli altri enti di diritto privato, non tenuti all’iscrizione in albi, elenchi o registri professionali o nel registro delle imprese (di seguito INAD), di cui all’articolo 6-quater del CAD quale fonte certificante:

  • l’elenco delle persone fisiche che hanno eletto il proprio domicilio digitale in INAD;
  • il domicilio digitale di tali persone.

L’Infrastruttura interoperabilità PDND utilizza i seguenti dati presenti nell’INAD per verificare l’esistenza degli Aderenti: - nome e cognome;

  • codice fiscale;
  • domicilio digitale.

Nel caso in cui si riscontri l’assenza nell’INAD del soggetto richiedente l’adesione oppure, sebbene presente, tale soggetto verifichi la non correttezza del domicilio digitale registrato nell’INAD, il soggetto richiedente l’adesione DEVE provvedere all’integrazione e/o correzione dei dati registrati utilizzando le procedure previste dall’INAD.

Di seguito è descritto il Processo di accreditamento delle persone fisiche implementato dalla Infrastruttura interoperabilità PDND.

  1. Una persona fisica accede all’Infrastruttura interoperabilità PDND previa identificazione tramite una delle modalità previste dall’articolo 64 del CAD, segnala di voler operare per conto proprio e fornisce la sua e-mail di contatto istituzionale per le notifiche di cortesia.
  2. L’Infrastruttura interoperabilità PDND recupera in INAD il domicilio digitale della persona fisica di cui al punto 1 e invia al tale indirizzo:
    • la Lettera di Adesione che il soggetto richiedente, di cui al punto 1, dovrà sottoscrivere;
    • il riferimento per recuperare il codice di controllo necessario per confermare le informazioni comunicate e proseguire nel Processo di accreditamento.
  3. La persona fisica di cui al punto 1 verifica il contenuto della comunicazione ricevuta presso il proprio domicilio digitale e, in caso di riscontro positivo, accede alla Infrastruttura interoperabilità PDND previa nuova identificazione tramite una delle modalità previste dall’articolo 64 del CAD per effettuare, utilizzando il codice di controllo ricevuto, l’upload della Lettera di Adesione da esso firmata digitalmente.
  4. Il Gestore dell’Infrastruttura interoperabilità PDND sottoscrive la Lettera di Adesione rendendola disponibile per il download.

La positiva conclusione del Processo di accreditamento determina che la persona fisica diviene un Aderente all’Infrastruttura interoperabilità PDND e può svolgere il ruolo di Fruitore di e-service.

L’Infrastruttura interoperabilità PDND DEVE assicurare alle persone fisiche le funzionalità di gestione del Processo di accreditamento tramite interfacce web.