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3. Ciclo di vita degli e-service

Nel MoDI si individuano gli e-service come i servizi digitali realizzati da un Erogatore, attraverso l’implementazione delle necessarie API conformi alle [LG INTEROPERABILITÀ TECNICA] e alle [LG SICUREZZA], per assicurare l’accesso ai propri dati e/o l’integrazione dei propri processi ai Fruitori.

Di seguito sono individuate le funzionalità che l’Infrastruttura interoperabilità PDND DEVE rendere disponibili agli Aderenti per la gestione del ciclo di vita degli e-service.

3.1. Gestione dei descrittori degli e-service

Per descrittori degli e-service si intende l’insieme di dati registrati per un determinato e-service e il cui insieme fornisce le informazioni sulle caratteristiche e il funzionamento del e-service stesso.

I descrittori degli e-service sono definiti dagli Erogatori attraverso la descrizione della natura dei propri e-service.

Gli e-service di un Erogatore sono resi disponibili ai Fruitori attraverso la pubblicazione sul Catalogo API dello specifico descrittore di e-service.

Un Erogatore DEVE definire per ogni e-service una delle tecnologie previste nel MoDI (quali REST, SOAP, …).

Un Erogatore PUÒ deprecare la pubblicazione di un descrittore di e-service per esprimere la volontà di non accettare nuovi Fruitori per il relativo e-service.

Un Erogatore PUÒ pubblicare una nuova versione di un descrittore di e-service previa deprecazione della versione precedente. La nuova versione di un descrittore di e-service DEVE assicurare l’invarianza dei requisiti di fruizione e del modello di interoperabilità applicato per essa. Alla pubblicazione di una nuova versione di un descrittore di e-service, l’Infrastruttura interoperabilità PDND DEVE comunicare tale circostanza ai Fruitori che hanno stipulato un Accordo di interoperabilità per l’e-service.

Un Erogatore NON PUÒ avere più di un descrittore di e-service in stato “attivo” per un dato e-service.

Gli Erogatori DEVONO prevedere un campo per l’inoltro, da parte dei Fruitori, del riferimento ai documenti informatici che possano provare la liceità dello specifico trattamento dei dati personali (ci si riferisce ad esempio al consendo dell’interessato nei casi di applicazione dell’articolo 6 paragrafo 1 lettera del GDPR).

Nel caso in cui l’Erogatore preveda soggetti privati tra i Fruitori di un proprio e-service, lo stesso Erogatore DEVE definire per l’e-service una API che i Fruitori privati DEVONO implementare per assicurare il recupero dei documenti che attestano la liceità dello specifico trattamento dei dati personali.

L’Infrastruttura interoperabilità PDND DEVE archiviare una versione di un descrittore di e-service deprecata dall’Erogatore nel caso in cui non siano stati sottoscritti Accordi di Interoperabilità per quello specifico descrittore di e-service.

3.1.1. Ciclo di vita

Un descrittore di un e-service è legato allo stesso e-service durante tutto il suo ciclo di vita.

Gli stati di un descrittore di e-service sono:

  • “bozza”, l’Erogatore provvede a popolare gli attributi del descrittore di e-service;
  • “attivo”, l’Erogatore rende disponibile l’e-service agli Aderenti per la stipula di Accordi di Interoperabilità;
  • “deprecato”, l’Erogatore esprime la volontà di non accettare nuovi Fruitori ma ne assicura la disponibilità per i Fruitori che hanno già stipulato un Accordo di Interoperabilità ;
  • “archiviato”, le informazioni del descrittore di e-service sono conservate dall’Infrastruttura interoperabilità PDND nel caso in cui non siano stati sottoscritti Accordi di Interoperabilità relativi allo specifico descrittore di e-service.

Le azioni realizzate dall’Erogatore per variare lo stato di un descrittore di e-service sono:

  • SALVA, da “bozza” a “bozza”: l’Erogatore popola i dati e i metadati del descrittore di e-service indicati in 4.1.2. Data model e registra quanto popolato per completarlo successivamente
  • PUBBLICA, da “bozza” a “pubblicato”: l’Erogatore pubblica il descrittore di e-service a condizione che i dati e i metadati obbligatori siano stati popolati;
  • AGGIORNA, da “pubblicato” a “pubblicato”: l’Erogatore aggiorna i dati e i metadati modificabili del descrittore di e-service;
  • DEPRECA, da “pubblicato” a “deprecato”: l’Erogatore rende non più disponibile l’e-service per la stipula di Accordi di Interoperabilità;
  • CANCELLA, da “bozza”: l’Erogatore cancella il descrittore di e-service quando ancora in bozza.

L’Infrastruttura interoperabilità PDND provvede a cambiare lo stato di un descrittore di e-service da “attivo” a “deprecato” quando l’Erogatore pubblica una nuova versione dello stesso descrittore.

L’Infrastruttura interoperabilità PDND effettua controlli periodici sui descrittori di e-service e provvede a cambiare lo stato dello stesso in “archiviato” di un descrittore di e-service nel caso in cui lo stato risulti “deprecato” e non sono presenti Accordi di Interoperabilità per lo specifico e-service notificando all’Erogatore il passaggio di stato.

Il successivo diagramma di stato riporta gli stati di un descrittore di e-service e per essi le relative transizioni caratterizzate dall’azione realizzata dall’Erogatore e dai vincoli per la loro esecuzione, separati da “:”. Si precisa che in assenza di azioni indicate si assume che l’Infrastruttura interoperabilità PDND esegue in automatico la transizione al presentarsi della condizione abilitante la stessa.

graph TD avvio((start)) b[bozza] p[attivo] np[deprecato] e[archiviato] fine((end)) avvio --> b b --> |CANCELLA| fine b --> |PUBBLICA: tutti i campi obbligatori sono valorizzati | p b --> |SALVA| b p --> |AGGIORNA| p p --> |DEPRECA| np np --> |: nessun accordo di interoperabilità presente| e e --> fine

L’Infrastruttura interoperabilità PDND DEVE assicurare la possibilità agli Erogatori di utilizzare i dati e metadati di un descrittore di e-service registrati per definire e pubblicare una nuova versione dello stesso descrittore di e-service o un nuovo e-service.

L’Infrastruttura interoperabilità PDND DEVE assicurare le funzionalità agli Utenti degli Aderenti, tramite interfacce web, per la gestione dei descrittori di e-service che assicurano quanto descritto in precedenza.

L’Infrastruttura interoperabilità PDND DEVE assicurare le funzionalità agli Aderenti, tramite API REST, per la gestione dei descrittori di e-service che assicurano quanto descritto in precedenza.

3.1.2. Data model

Nella seguente tabella sono riportati i dati minimi del descrittori di e-service.

nome descrizione tipo cardinalità obbligatorio modificabile
id eservice identificativo univoco dell’eservice uri [1..1] SI NO
nome nome dell’e-service text [1..1] SI NO
descrizione descrizione dell’e-service text [0..1] NO SI
versione versione dell’e-service number [1..1] SI NO
versione versione dell’e-service number [1..1] SI NO
contatti amministrativi contatti dell’Erogatore utili ai potenziali Fruitori per avviare le interazione in merito all’e-service CONTATTO [1..n] SI SI
tecnologia tecnologia dell’interfaccia (‘REST’,’SOAP’) [1..1] SI NO
id erogatore identificativo univoco dell’erogatore uri [1..1] SI NO
id capofila identificativo univoco del capofila uri [0..1] NO NO
requisiti di fruizione requisiti di fruizione per l’accesso all’e-service ATTRIBUTO [0..1] SI NO
modello accordo di interoperabilità modello di accordo di interoperabilità utilizzato per l’e-service uri [0..1] NO NO
interfaccia interfaccia che descrive la modalità di accesso al servizio INTERFACCIA [1…1] SI NO
interfaccia retrive interfaccia che descrive la modalità di accesso al servizio che il Fruitore privato deve implementare per assicura all’Erogatore la possibilità di recuperari i documenti che attestano la legittimità dello specifico trattamento dei dati personali INTERFACCIA [0…1] NO NO
data registrazione data dell’ultima modifica dei dati dell’eservice date [1..1] SI SI
data pubblicazione data della pubblicazione dell’eservice date [0..1] NO NO, l’attributo è valorizzato una sola volta all’esecuzione della transazione di stato PUBBLICA dall’Infrastruttura Interoperabilità PDND
data revoca data della revoca dell’eservice date [0..1] NO NO, l’attributo è valorizzato una sola volta all’esecuzione della transazione di stato REVOCA dall’Infrastruttura Interoperabilità PDND
data archiviazione data dell’archiviazione dell’eservice date [0..1] NO NO, l’attributo è valorizzato una sola volta all’esecuzione dell’archiviazione dall’Infrastruttura Interoperabilità PDND

I metadati minimi associati ai descrittori di e-service dagli Erogatori rispettano le indicazioni fornite dal Gestore nella documentazione tecnica da esso definita per attuare quanto disposto nel presente Allegato.

L’Infrastruttura interoperabilità PDND gestisce i dati di servizio necessari ad assicurare l’implementazione delle funzionalità per la gestione dei descrittori di e-service coerentemente quanto descritto in precedenza.