Docs Italia beta

Documenti pubblici, digitali.

4. Stipula dell’accordo di interoperabilità

Nel MoDI si individuano gli Accordi di Interoperabilità per permettere agli Erogatori e ai Fruitori di dichiarare l’utilizzo degli e-service, comprensivo degli eventuali SLA condivisi tra essi.

Il processo di stipula di un Accordo di Interoperabilità è realizzato su richiesta di un Fruitore per il tramite dell’Infrastruttura di Interoperabilità.

Il Fruitore identifica l’e-service di proprio interesse, considerando l’ultima versione del relativo descrittore di e-service dello stesso tra quelli presenti nel Catalogo API e prende visione:

  • dell’interfaccia disponibile per l’utilizzo dell’e-service;
  • dei requisiti di fruizione dell’e-service;
  • del modello di Accordo di Interoperabilità.

I Fruitori, che non riscontrano la disponibilità di e-service per le proprie finalità all’interno del Catalogo API, POSSONO inoltrare agli Aderenti interessati una richiesta motivata di predisposizione di nuovi e-service per il tramite dell’Infrastruttura interoperabilità PDND. Gli Aderenti destinatari di tale richiesta DEVONO valutare in autonomia l’opportunità di darle seguito e DEVONO comunicare ai Fruitori le evidenze scaturite dalla valutazione per il tramite dell’Infrastruttura interoperabilità PDND.

Il Fruitore, con riferimento agli attributi dichiarati indicati nei requisiti di fruizione dell’e-service che non risultano tra quelli ad esso già associati sull’Infrastruttura Interoperabilità PDND, DEVE appurare se le condizioni per determinare l’associazione da un Aderente sono da esso soddisfatte e, in caso di esito positivo, DEVE dichiarare sotto la propria esclusiva responsabilità l’attributo. L’Infrastruttura di Interoperabilità DEVE registrare la dichiarazione del Fruitore associando ad esso l’attributo dichiarato.

Il Fruitore, per gli attributi verificati indicati nei requisiti di fruizione dell’e-service che non risultano tra quelli ad esso già associati sull’Infrastruttura di Interoperabilità, DEVE appurare se le condizioni per determinare l’associazione da un Aderente sono da esso soddisfatte ed, in caso di esito positivo, DEVE indicare l’attributo. L’Infrastruttura di Interoperabilità DEVE registrare l’indicazione del Fruitore.

Il Fruitore PUÒ riportare nella richiesta della stipula di un Accordo di Interoperabilità gli SLA concordati con l’Erogatore.

Il Fruitore DEVE compilare il modello di Accordo di Interoperabilità indicato dall’Erogatore ed allegarlo alla richiesta della stipula di un Accordo di Interoperabilità.

Il Fruitore PUÒ richiedere la stipula di un Accordo di Interoperabilità per uno specifico e-service solo se ad esso risultano:

  • associati tutti gli attributi certificati e dichiarati indicati nei requisiti di fruizione dell’e-service;
  • associati o indicati tutti gli attributi verificati indicati nei requisiti di fruizione dell’e-service.

L’Infrastruttura Interoperabilità PDND registra la richiesta di stipula di un Accordo di Interoperabilità e la inoltra all’Erogatore dell’e-service oggetto dello stesso.

Ricevuta la richiesta di stipula di un Accordo di Interoperabilità, l’Erogatore DEVE:

  • verificare la completezza delle informazioni del modello di Accordo di Interoperabilità compilato dal Fruitore;
  • verificare che il Fruitore sia in possesso di tutti gli attributi indicati nei requisiti di fruizione dell’e-service e, nello specifico, per quanto riguarda gli attributi Verificati:
    • verificare se sussistono le condizioni per l’associazione di un attributo Verificato indicato dal Fruitore, se precedentemente non verificato da altro Erogatore nel caso in cui lo stesso Erogatore abbia indicato di accettare tale verifica;
    • verificare se sussistono le condizioni per l’associazione di un attributo verificato indicato dal Fruitore, per tutti gli attributi per cui lo stesso Erogatore abbia indicato di non accettare le verifiche effettuate da altro Erogatore;
  • verificare la correttezza degli SLA riportati dal Fruitore, ove applicabili.

L’Erogatore alternativamente DEVE:

  • accettare la richiesta di stipula di un Accordo di Interoperabilità;
  • registrare le motivazioni che impediscono l’accettazione della richiesta di stipula di un Accordo di Interoperabilità comprese le eventuali circostanze che hanno determinato l’esito negativo delle precedenti verifiche.

L’Infrastruttura Interoperabilità PDND registra quanto indicato dall’Erogatore e, nel caso di non accettazione da parte di quest’ultimo, comunica al Fruitore le motivazioni indicate.

In caso di accettazione della richiesta di stipula di un Accordo di Interoperabilità da parte dell’Erogatore, l’Infrastruttura Interoperabilità PDND rende disponibile alle parti lo stesso per la sottoscrizione con firma elettronica ai sensi del Regolamento eIDAS.

Successivamente alla stipula di un Accordo di Interoperabilità:

  • l’Erogatore PUÒ sospendere temporaneamente la disponibilità dell’e-service segnalando in anticipo al Fruitore tale circostanza nel rispetto delle condizioni eventualmente indicate negli SLA concordati con il Fruitore;
  • l’Erogatore, nel caso abbia indicato per uno o più attributi Verificati periodo temporale di validità nei requisiti di fruizione dell’e-service, DEVE effettuare la verifica periodica degli stessi attributi Verificati coerentemente al periodo temporale di validità indicato e registrarne gli esiti sull’Infrastruttura di Interoperabilità;
  • l’Erogatore PUÒ effettuare la verifica degli attributi Verificati relativi ai Fruitori dei propri e-service in ogni momento lo ritenga utile e registrarne gli esiti sull’Infrastruttura di Interoperabilità;
  • il Fruitore DEVE registrare sull’Infrastruttura di Interoperabilità la decadenza dei propri attributi Dichiarati;
  • l’Infrastruttura di Interoperabilità, nel caso al variare degli attributi del Fruitore si determini una inadempimento dei requisiti di fruizione indicati dall’Erogatore, DEVE comunicare al Fruitore e all’Erogatore la circostanza e sospendere l’Accordo di Interoperabilità sulla base delle indicazioni pervenute dagli stessi;
  • l’Infrastruttura di Interoperabilità, nel caso in cui un l’Erogatore abbia indicato per un attributo Verificato di accettare la verifica di altri Erogatori e un periodo temporale di validità per uno specifico e-service, DEVE aggiornare la data di ultima verifica per tale attributo relativamente a tutti gli Accordi di Interoperabilità che afferiscono allo stesso e-service in corrispondenza della verifica effettuata da almeno un Erogatore;
  • l’Infrastruttura di Interoperabilità DEVE comunicare all’approssimarsi del periodo temporale di validità di un attributo Verificato agli Erogatori interessati la circostanza;
  • il Fruitore PUÒ terminare l’Accordo di Interoperabilità fatti salvi gli eventuali vincoli concordati con l’Erogatore al momento della stipula dello stesso.

Nel caso in cui l’Erogatore pubblichi una nuova versione di un descrittore di e-service relativo all’e-service oggetto di un Accordo di Interoperabilità, i Fruitori DOVREBBERO provvedere a implementare la nuova versione del descrittore di e-service e a registrare tale circostanza sull’Infrastruttura Interoperabilità PDND referenziando la nuova versione del descrittore di e-service utilizzata nel relativo Accordo di Interoperabilità.

4.1. Data model

Nella seguente tabella sono riportati i dati minimi dell’Accordo di interoperabilità.

nome descrizione tipo cardinalità obbligatorio modificabile
id accordo di interoperabilità identificativo univoco dell’accordo di interoperabilità uri [1..1] SI NO
id eservice riferimento all’e-service uri [1..1] SI NO
versione eservice versione dell’e-service in uso number [1..1] SI SI
id interfaccia riferimento all’interfaccia uri [1..1] SI NO
id fruitore riferimento al Fruitore uri [1..1] SI NO
endpont retrive endpoint dell’interfaccia implementata dal Fruitore privato per assicura all’Erogatore la possibilità di recuperari i documenti che attestano la legittimità dello specifico trattamento dei dati personali url [0..1] NO SI
Voucher time-to-live numero di secondi di validità del Voucher number [1..1] NO NO
Voucher PoP indica se il Voucher deve essere decorato dalla PoP da parte dell’Erogatore boolean [1..1] SI NO
sla collezione degli SLA concordati tra Erogatore e Fruitore SLA [0..n] NO SI
ref accordo di interoperabilità riferimento all’accordo di interoperabilità stipulato tra Erogatore e Fruitore uri [0..1] NO SI
motivi non accettazione motivazione che impediscono l’accettazione della stipula da parte dell’Erogatore (data, text) [0..n] NO SI
sospensione temporanea indica se l’e-service è temporaneamente sospeso da parte dell’Erogatore (data start, data end) [0..n] NO SI
data registrazione data dell’ultima modifica dei dati dell’accordo di interoperabilità date [1..1] SI SI
data richiesta data della richiesta di stipula dell’accordo di interoperabilità date [0..1] NO NO, l’attributo può essere valorizzato una sola volta al momento della richiesta di stipula da parte del Fruitore
data approvazione data di approvazione di stipula dell’accordo di interoperabilità date [0..1] NO NO, l’attributo può essere valorizzato una sola volta al momento della accettazione da parte dell’Erogatore
data terminazione data della richiesta di terminazione dell’accordo di interoperabilità date [0..1] NO NO, l’attributo può essere valorizzato una sola volta al momento della richiesta di stipula da parte del Fruitore

L’Infrastruttura interoperabilità PDND gestisce i dati di servizio necessari ad assicurare l’implementazione delle funzionalità per la gestione degli accordi di interoperabilità coerentemente quanto descritto in precedenza.