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Documenti pubblici, digitali.

2. Indice dei domicili digitali

L’INAD è l’elenco pubblico contenente i domicili digitali eletti ai sensi dell’articolo 3-bis, commi 1-bis e 1-ter, del CAD destinati alle comunicazioni aventi valore legale effettuate dai soggetti privati o dai soggetti di cui all’articolo 2, comma 2, del CAD e, con riferimento a questi ultimi, altresì alle comunicazioni connesse al conseguimento di finalità istituzionali.

Il domicilio digitale è l’indirizzo elettronico eletto presso un servizio di posta elettronica certificata, di seguito PEC, o un servizio elettronico di recapito certificato qualificato, come definito dal regolamento (UE) 23 luglio 2014 n. 910 del Parlamento europeo e del Consiglio in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno e che abroga la direttiva 1999/93/CE, valido ai fini delle comunicazioni elettroniche aventi valore legale [articolo 1, comma 1, lett. n-ter del CAD].

Possono eleggere il proprio domicilio digitale mediante iscrizione nell’elenco INAD:

  1. le persone fisiche che abbiano compiuto il 18° anno di età e abbiano la capacità di agire;
  2. gli enti di diritto privato non tenuti all’iscrizione in albi professionali o nel registro delle imprese e, quindi, all’iscrizione del proprio domicilio digitale negli elenchi di cui agli articoli 6-bis (INI-PEC) o 6-ter (IPA) del CAD.