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Documenti pubblici, digitali.

2.6. Verifica dei domicili digitali

La responsabilità connessa alla comunicazione dei dati presenti nell’INAD, ivi incluso l’indirizzo elettronico, ai sensi del TUDA è in capo a ogni singolo soggetto che elegge il domicilio digitale in INAD.

In caso di contestazione, anche da parte di terzi, in ordine alla titolarità del domicilio digitale, il Gestore INAD può disporre la temporanea cancellazione del domicilio digitale dall’INAD, sino alla definizione della contestazione.

Il Gestore INAD effettua i controlli previsti al capitolo 5, sia in fase di elezione sia periodicamente, per la verifica dell’esistenza e dello stato degli indirizzi elettronici eletti come domicili digitali nell’INAD.

In fase di verifica periodica, nel caso in cui l’indirizzo elettronico risulti non funzionante o non più attivo, il Gestore INAD informa il soggetto interessato mediante comunicazione inviata all’indirizzo e-mail di contatto fornito in occasione della registrazione al sistema INAD e lo invita a ripristinare il corretto funzionamento dell’indirizzo elettronico o a modificarlo. Trascorsi, senza esito, 20 giorni dalla predetta comunicazione, il domicilio digitale è cessato d’ufficio dal Gestore INAD che ne dà notizia al soggetto interessato mediante comunicazione inviata all’indirizzo di contatto.