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SPECIFICHE ATTUATIVE DEI CODICI IDENTIFICATIVI DI VERSAMENTO, RIVERSAMENTO E RENDICONTAZIONE

Allegato A alle «Linee guida per l’effettuazione dei pagamenti elettronici a favore delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi»

Versione 1.3.1 - gennaio 2018

5. Riconciliazione del pagamento

I pagamenti che non siano oggetto di un riversamento cumulativo da parte del prestatore di servizi di pagamento dell’utilizzatore finale saranno riconciliate con le informazioni memorizzate presso l’Ente Creditore nella fase 2 (generazione del pagamento) del ciclo di vita del pagamento (vedi pagina 9): infatti, analizzando la stringa contenuta nella causale del versamento che l’istituto tesoriere/cassiere fornisce all’Ente Creditore [8], sarà possibile riscontrare la correttezza del pagamento attraverso il componente <IUV> della causale e generare in modo automatico la reversale di incasso e la quietanza di pagamento (quando previste).

5.1 Specificità per il pagamento della Marca da bollo digitale

Con riferimento al documento “Bollo Telematico @e.bollo - Linee guida per pubbliche amministrazioni e prestatori di servizi di pagamento” [9] emanato di concerto tra l’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia per l’Italia Digitale, si rammenta che nel processo di acquisto della marca da bollo digitale non vi è alcun accredito all’Ente Creditore al quale deve essere consegnata l’istanza o che emette l’atto o il documento in bollo: infatti l’utilizzatore finale ottiene la marca da bollo digitale direttamente dal PSP concessionario del servizio, il quale la aveva preventivamente acquisita dall’Agenzia delle Entrate.

Pertanto il processo di riconciliazione deve escludere i pagamenti relativi all’acquisto della Marca da bollo digitale.

[8]Ad esempio attraverso i flussi automatizzati dell’ordinativo informatico.
[9]ex art. 6, comma 2, provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 19 settembre 2014.