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SPECIFICHE ATTUATIVE DEI CODICI IDENTIFICATIVI DI VERSAMENTO, RIVERSAMENTO E RENDICONTAZIONE

Allegato A alle «Linee guida per l’effettuazione dei pagamenti elettronici a favore delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi»

Versione 1.3.1 - gennaio 2018

7. Flusso di Rendicontazione image17

Le informazioni che devono essere messe a disposizione dell’Ente Creditore sono organizzate in flussi omogenei di dati e devono essere rese disponibili ai soggetti interessati a cura del prestatore di servizi di pagamento che ha effettuato l’operazione di pagamento.

Entro e non oltre le ore 24 della seconda giornata lavorativa successiva alla ricezione dell’ordine di pagamento (T+2), il prestatore di servizi di pagamento che ha effettuato l’operazione provvede ad inviare al Nodo dei Pagamenti-SPC il flusso di rendicontazione predisposto secondo lo schema riportato nella successiva Tabella 4.

Le colonne Liv, Gen, Occ e Len della citata tabella assumono il seguente significato:

colonna Liv indica il livello di indentazione del dato al fine di rendere evidenti le strutture che contengono ulteriori informazioni (colonna «Gen» uguale ad s): esempio, le strutture di livello 1 sono formate da tutti i dati di livello superiore ad 1, quelle di livello 2 sono formate da tutti i dati di livello superiore a 2, e così via.
colonna Gen

indica il genere (tipo) del dato da utilizzare; può assumere i seguenti valori:

  • s - struttura che può contenere altre strutture o dati,
  • an - dato alfanumerico
  • n - dato numerico.
colonna Occ indica le “occorrenze” del dato nel formato min..max.
colonna Len indica la lunghezza massima del dato nel formato min..max; nel caso si tratti di una lunghezza fissa comparirà solo il dato len, nel caso di lunghezze fisse in alternativa la notazione sarà len1 / len2.

Tabella 4 - Flusso per la rendicontazione - Schema dati

Dato Liv Gen Occ Len Contenuto
versioneOggetto 1 an 1..1 1..16

Versione che identifica l’oggetto scambiato.

Valori ammessi: “1.0” e “1.1”

identificativoFlusso 1 an 1..1 1..35

Identificativo legato alla generazione e trasmissione del flusso di riversamento.

Deve essere univoco nell’ambito dell’anno di riferimento delle operazioni di pagamento cui si riferisce il flusso.

Per la composizione del dato si faccia riferimento al successivo paragrafo 7.2

dataOraFlusso 1 an 1..1 19

Indica la data e ora di creazione del flusso, secondo il formato ISO 8601

[YYYY]-[MM]-[DD]T[hh]:[mm]:[ss]

identificativoUnivocoRegolamento 1 an 1..1 1..35 Riferimento assegnato dal prestatore di servizi di pagamento all’operazione di trasferimento fondi con la quale viene regolato contabilmente il riversamento delle somme incassate ovvero l’accumulo degli accrediti disposti dai clienti.
dataRegolamento 3 an o 10 Indica la data di esecuzione dell’operazione di trasferimento fondi con la quale viene regolato contabilmente il riversamento delle somme incassate, nel formato ISO 8601 [YYYY]-[MM]-[DD].
istitutoMittente 1 s 1..1   Aggregazione relativa al prestatore di servizi di pagamento mittente che genera il presente flusso.
identificativoUnivocoMittente 2 s 1..1   Aggregazione che riporta le informazioni concernenti l’identificazione dell’Istituto mittente del flusso.
tipoIdentificativoUnivoco 3 an 1..1 1

Campo alfanumerico che descrive la codifica utilizzata per individuare l’Istituto Mittente; se presente può assumere i seguenti valori:

  • ‘G’ = persona giuridica
  • ‘A’ = Codice ABI
  • ‘B’ = Codice BIC (standard ISO 9362)
codiceIdentificativoUnivoco 3 an 1..1 1..35 Campo alfanumerico che può contenere il codice fiscale o la partita IVA, il codice ABI o il codice BIC del prestatore di servizi di pagamento mittente, in funzione del dato tipoIdentificativoUnivoco.
denominazioneMittente 2 an 0..1 1..70 Contiene la denominazione del prestatore di servizi di pagamento mittente che genera il flusso.
codiceBicBancaDiRiversamento 2 an 0..1 1..35 Contiene il codice BIC del PSP che ha generato il SEPA Credit Transfer di riversamento. Corrisponde al dato AT-09 del SCT.
istitutoRicevente 1 s 1..1   Aggregazione relativa all’Ente Creditore destinatario del flusso.
identificativoUnivocoRicevente 2 s 1..1   Aggregazione che riporta le informazioni concernenti l’identificazione fiscale dell’Ente Creditore che riceve il flusso.
tipoIdentificativoUnivoco 3 an 1..1 1 Campo alfanumerico che indica la natura dell’Ente Creditore; se presente deve assumere il valore ‘G’, Identificativo fiscale Persona Giuridica.
codiceIdentificativoUnivoco 3 an 1..1 1..35 Campo alfanumerico contenente il codice fiscale dell’Ente Creditore destinatario del flusso.
denominazioneRicevente 2 an 0..1 1..70 Contiene la denominazione dell’Ente Creditore che riceve il flusso.
numeroTotalePagamenti 1 n 1..1 1..15 Numero dei pagamenti presenti nel flusso.
importoTotalePagamenti 1 n 1..1 1..18

Importo totale dei pagamenti presenti nel flusso. Deve coincidere con la somma dei dati singoloImportoPagato presenti nel flusso.

Deve essere maggiore di 0.

datiSingoliPagamenti 1 s 1 n   Aggregazione con un numero di occorrenze pari all’elemento numeroTotalePagamenti
identificativoUnivocoVersamento 2 an 1..1 1..35 Riporta il dato codice IUV cui si riferisce il pagamento rendicontato nel flusso.
identificativoUnivocoRiscossione 2 an 1..1 1..35 Riferimento univoco dell’operazione assegnato al pagamento dal Prestatore dei servizi di Pagamento
indiceDatiSingoloPagamento 2 n 0..1 1 Indice dell’occorrenza del pagamento all’interno della struttura datiSingoloPagamento della Ricevuta Telematica.
singoloImportoPagato 2 an 1..1 3..12

Campo numerico indicante l’importo relativo alla somma pagata o revocata. Deve essere diverso da 0.

Qualora il singolo importo pagato è riferito ad un pagamento revocato (dato codiceEsitoSingoloPagamento =3) deve assumere un valore negativo.

codiceEsitoSingoloPagamento 2 n 1..1 1

Campo numerico indicante l’esito del pagamento. Può assumere i seguenti valori:

  • 0 = Pagamento eseguito
  • 3 = Pagamento revocato
  • 9 = Pagamento eseguito in assenza di RPT
dataEsitoSingoloPagamento 2 an 1..1 10 Indica la data in cui è stato disposto o revocato il pagamento, nel formato ISO 8601 [YYYY]-[MM]-[DD].

Per quanto riguarda gli Enti Creditori, tali flussi omogenei di dati sono messi a loro disposizione attraverso l’infrastruttura di cui all’articolo 5, comma 2 del CAD alla quale sono tenuti a collegarsi i prestatori di servizi di pagamento che effettuano il riversamento, con le modalità riportate nelle (Allegato B alle Linee guida).

Lo schema XML (XSD) descrittivo del contenuto dei file XML utilizzati per trasferire le informazioni del flusso di rendicontazione è fornito in formato elettronico nell’apposita sezione del sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale.

Si precisa che le Ricevute Telematiche soggette a “storno” o “revoca” (vedi rispettivamente §§ 2.1.4 e 2.3 delle “Specifiche attuative del Nodo dei Pagamenti-SPC”) devono essere sempre presenti nel flusso di rendicontazione: il recupero di tali somme può avvenire contestualmente nello stesso flusso o in un flusso successivo, in funzione del momento di ricezione da parte del PSP dell’oggetto ER (“Esito Revoca”) avente esito positivo.

Si sottolinea infine che, essendo il flusso di rendicontazione associato ad un singolo SCT di riversamento, detto flusso è ovviamente sempre correlato ad un unico codice IBAN di accredito.

7.1 Precisazioni sulla colonna “contenuto”della Tabella 4 image18

Tenuto presente che il significato dei dati richiesti per il flusso di rendicontazione è riportato nella colonna “contenuto” della Tabella 4, di seguito sono riportate alcune precisazioni sui dati presenti nel flusso di rendicontazione:

identificativoFlusso: deve essere lo stesso riportato nel componente < idFlusso> della causale del SEPA Credit Transfer di Riversamento (dato “Unstructured Remittance Information” - attributo AT-05, vedi capitolo 6);

identificativoUnivocoMittente: la struttura deve coincidere con quella presente nell’elemento identificativoUnivocoAttestante indicato della RT rendicontata (cfr. § 5.3.2 dell’Allegato B alle Linee guida “Specifiche Attuative del Nodo dei Pagamenti-SPC”).

identificativoUnivocoRegolamento: ulteriore dato ‘non ambiguo’ utilizzato per abbinare il flusso di rendicontazione con l’accredito ricevuto. Può contenere, in alternativa, uno dei seguenti dati presenti nel SCT di riversamento (cfr. SEPA Credit Transfert Scheme Rulebook):

    1. Transaction Reference Number (TRN, attributo AT-43 Originator Bank’s Reference), qualora il PSP, al momento della generazione del flusso di rendicontazione, disponga di tale dato;
    1. EndToEndId (attributo AT-41 Originator’s Reference), in caso contrario.

identificativoUnivocoRiscossione: rappresenta l’identificativo con il quale il prestatore di servizi di pagamento individua la singola operazione. Nel caso di utilizzo dell’infrastruttura di cui all’articolo 81, comma 2-bis del CAD, tale informazione si riferisce all’omonimo dato presente nella “Ricevuta Telematica” di cui alla Sezione II delle , alle quali si rimanda per i dettagli;

indiceDatiSingoloPagamento: dato facoltativo che rappresenta la i-esima occorrenza di pagamento all’interno della struttura datiSingoloPagamento presente nell’oggetto RT (“Ricevuta Telematica”) di cui alla Sezione II dell’Allegato B alle Linee guida;

dataEsitoSingoloPagamento: tale data deve coincidere con quella dell’omologo dato presente nell’oggetto RT (“Ricevuta Telematica”) o nell’elemento dataEsitoRevoca della struttura datiSingolaRevoca presente nell’oggetto ER (“Esito Revoca”) di cui alla Sezione II dell’Allegato B alle Linee guida .

7.2 Standardizzazione del dato identificativoFlusso

Al fine di rendere omogenea la modalità di composizione del dato identificativoFlusso presente nella causale standardizzata del SEPA Credit Transfer (ref:cfr. capitolo 6 <riversamento-agli-enti-creditori>) ed anche nel flusso di rendicontazione di cui ref:al capitolo 7 <flusso-di-rendicontazione> (cfr. Tabella 4 - Flusso per la rendicontazione - Schema dati), sarà adottata la seguente struttura

<data regolamento> <istituto mittente>”-“<flusso>

dove i componenti sopra indicati assumono il seguente significato:

  • <data regolamento> contiene le stesse informazioni dell’elemento dataRegolamento del file XML;
  • <istituto mittente> contiene il codice del PSP che predispone il flusso. Si precisa che tale

codice deve coincidere con il dato identificativoPSP indicato dal PSP stesso nel “Catalogo Dati Informativi” di cui al paragrafo 5.3.7 della Sezione II dell’Allegato B alle Linee guida;

  • «-« dato fisso;
  • <flusso> stringa alfanumerica che, insieme alle informazioni sopra indicate, consente di

individuare univocamente il flusso stesso. I caratteri ammessi all’interno della stringa sono: numeri da 0 a 9, lettere dell’alfabeto latino maiuscole e minuscole ed seguenti caratteri.

  ASCII Simbolo Nome
Dec | Hex
45 2D - minus sign - hyphen
95 5F _ underscore

Esempi: 2015-07-15xxxxxxxx-0000000001

2015-07-15xxxxxxxx-hh_mm_ss_nnn