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Documenti pubblici, digitali.

Progetto: PagoPA
Amministrazione: italia

Ruoli e responsabilità degli Aderenti

Adesione al Nodo dei Pagamenti-SPC

L’adesione al Nodo dei Pagamenti-SPC è riservata agli Enti Creditori e ai prestatori di servizi di pagamento che intendono utilizzare il Nodo dei Pagamenti-SPC direttamente o per il tramite di un soggetto intermediario. La procedura di adesione:

  • individua gli obblighi e le responsabilità inerenti l’utilizzo del Nodo dei Pagamenti-SPC;
  • consente il censimento dell’Ente Creditore e del prestatore di servizi di pagamento aderenti nel dominio gestito dal Nodo dei Pagamenti-SPC;
  • prevede la comunicazione da parte dell’Ente Creditore dei dati necessari alla fruizione del servizio, come specificati nella lettera di adesione, ivi inclusi i codici IBAN dei conti di accredito dell’Ente Creditore, per i quali l’Agenzia per l’Italia Digitale provvederà a controllare l’autenticità ai fini della sicurezza del sistema dei pagamenti;
  • prevede la comunicazione da parte del prestatore di servizi di pagamento dei dati necessari alla fruizione del servizio, come specificati nell’accordo di servizio;
  • si conclude con la verifica tecnica da parte dell’Agenzia per l’Italia Digitale dell’idoneità del software di connessione dell’aderente o del suo intermediario tecnologico, il cui superamento è condizione necessaria per l’attivazione dei servizi.

Adesione di un Ente Creditore

Per la fruizione del Servizio, l’Ente Creditore, sia esso una Pubblica Amministrazione, una società a controllo pubblico o un soggetto gestore di pubblici servizi, deve preliminarmente aderire al sistema attraverso le funzionalità del Portale delle Adesioni che consente, tra l’altro, l’invio all’Agenzia per l’Italia Digitale della lettera di adesione.

Tale adempimento consente il censimento del soggetto al Dominio (di cui al paragrafo 4.2.1) e comporta la nomina di un «Referente dei pagamenti», ossia della persona indicata dall’Ente Creditore quale referente e responsabile nei confronti dell’Agenzia per l’Italia Digitale.

Ulteriore prerequisito per l’adesione da parte degli Enti Creditori, ove obbligati per legge a tale adempimento, è l’accreditamento nell’archivio IPA (Indice delle Pubbliche Amministrazioni), ossia nell’archivio ufficiale contenente i riferimenti delle pubbliche Amministrazioni e dei Gestori di Pubblici Servizi in quanto obbligatorio ai sensi dell’art.12 del DPCM del 31/10/2000 recante le «Regole tecniche per l’adozione del protocollo informatico».

Il «Referente dei pagamenti», pena l’impossibilità di attivare il servizio da parte del Nodo dei Pagamenti-SPC, nella fase di adesione dovrà:

  1. operare per predisporre i necessari collegamenti tecnici, le configurazioni e gli apparati atti a garantire l’accesso al Servizio, secondo quanto indicato nella documentazione tecnica fornita dall’Agenzia per l’Italia Digitale;
  2. operare per sviluppare e tenere aggiornate le componenti applicative necessarie all’interoperabilità con il Nodo dei Pagamenti-SPC, secondo quanto indicato nelle presenti specifiche attuative;
  3. comunicare l’eventuale scelta di avvalersi di un Intermediario tecnologico e, se del caso, fornire tutte le ulteriori informazioni richieste dall’Agenzia per l’Italia Digitale sia di natura tecnica, sia di natura amministrativa;
  4. censire, attraverso le funzionalità del Portale delle Adesioni, il/i conto/i corrente/i da utilizzare per l’accredito dei pagamenti corredati da codice fiscale dell’Ente Creditore e da IBAN di ciascun conto da attivare;
  5. avanzare l’eventuale richiesta di attivazione dei servizi opzionali, corredata dai dati tecnici necessari per la loro fruizione, così come sarà richiesto dall’Agenzia per l’Italia Digitale;
  6. assicurarsi che il collegamento sia realizzato attraverso i servizi messi a disposizione dal Sistema Pubblico di Connettività e Cooperazione (SPCoop);
  7. predisporre, comunicare tempestivamente e tenere costantemente aggiornate le informazioni necessarie per il coordinamento del progetto di adesione, quali:
    1. la pianificazione dei lavori per l’attivazione, da comunicare entro un mese dalla data riportata nella lettera di adesione;
    2. lo stato di avanzamento lavori, da comunicare con cadenza mensile;
  8. predisporre, comunicare tempestivamente e tenere costantemente aggiornate le informazioni necessarie per la governance del sistema, quali:
    1. disponibilità dei servizi che l’Ente Creditore si impegna a rispettare (vedi anche § 12.5.2);
    2. i propri livelli di servizio intesi come tempi massimi entro cui deve essere fornita la risposta applicativa ad una richiesta di servizio (vedi anche § 12.6);
    3. i riferimenti delle figure tecniche da contattare per le procedure di emergenza (Tavolo Operativo), eventualmente specificando l’area presidiata da ciascuna figura indicata (problematiche di rete, applicative, di sicurezza, ecc.) e in conformità con le richieste dall’Agenzia per l’Italia Digitale;
    4. i riferimenti delle figure tecniche responsabili dello sviluppo delle componenti progettuali e dell’esecuzione dei successivi test di accettazione.

Adesione di un Prestatore di Servizi di pagamento

Per la fruizione del Servizio, il prestatore di servizi di pagamento aderisce al sistema attraverso la compilazione e la sottoscrizione con l’Agenzia per l’Italia Digitale di un accordo di servizio, il cui modello standard, predisposto con la collaborazione dell’ABI-Associazione Bancaria Italiana, è pubblicato sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale.

In sede di adesione al Nodo dei Pagamenti-SPC, e precisamente, con la sottoscrizione del modello standard di accordo di servizio e la contestuale accettazione di quanto stabilito nelle Linee guida e nei relativi allegati, il PSP, a titolo gratuito, autorizza l’Agenzia per l’Italia Digitale a utilizzare e pubblicare il marchio identificativo del PSP aderente, nonché ogni proprio ulteriore marchio identificativo dei servizi da questi erogati attraverso il Nodo dei Pagamenti-SPC.

Inoltre, in forza dell’integrazione automatica stabilita negli accordi di servizio sottoscritti con i PSP, ogni nuova disposizione e/o previsione contenuta nelle Linee Guida e nei relativi allegati e/o documentazione monografica di riferimento risulterà inserita e/o richiamata nell’accordo di servizio già sottoscritto, quale parte integrante dello stesso, anche in sostituzione delle clausole difformi apposte in esso, senza alcun ulteriore consenso tra le parti sottoscrittrici.

Sempre in forza della stabilita integrazione automatica, gli stessi accordi di servizio già sottoscritti risulteranno altresì automaticamente integrati con ogni nuova disposizione e/o previsione contenuta nel nuovo modello standard di accordo di servizio, predisposto con la collaborazione dell’ABI-Associazione Bancaria Italiana, anche in sostituzione delle clausole difformi apposte, senza alcun ulteriore consenso tra le parti sottoscrittrici.

L’adesione formale al Nodo dei Pagamenti-SPC consente il censimento del soggetto al Dominio (di cui al paragrafo 4.2.1) e comporta la nomina di un «Referente dei pagamenti», ossia della persona indicata dal prestatore di servizi di pagamento, quale referente e responsabile nei confronti dell’Agenzia per l’Italia Digitale.

Il «Referente dei pagamenti», pena l’impossibilità di attivare il servizio da parte del Nodo dei Pagamenti-SPC, nella fase di adesione dovrà:

  1. operare per predisporre i necessari collegamenti tecnici, le configurazioni e gli apparati atti a garantire l’accesso al Servizio, secondo quanto indicato nella documentazione tecnica fornita dall’Agenzia per l’Italia Digitale;
  2. operare per sviluppare e tenere aggiornate le componenti applicative necessarie all’interoperabilità con il Nodo dei Pagamenti-SPC, secondo quanto indicato nelle presenti specifiche attuative;
  3. comunicare l’eventuale scelta di avvalersi di un Intermediario tecnologico e, se del caso, tutte le ulteriori informazioni richieste dall’Agenzia per l’Italia Digitale, sia di natura tecnica, sia di natura amministrativa;
  4. avanzare l’eventuale richiesta di attivazione dei servizi opzionali, corredata dai dati tecnici necessari per la loro fruizione, così come sarà richiesto dall’Agenzia per l’Italia Digitale;
  5. assicurarsi che il collegamento telematico non possa degradare il livello di sicurezza del sistema;
  6. predisporre, comunicare tempestivamente e tenere costantemente aggiornate le informazioni necessarie per il coordinamento del progetto di adesione, quali:
    1. la pianificazione dei lavori per l’attivazione, da comunicare entro un mese dalla data riportata nella lettera di adesione;
    2. lo stato di avanzamento lavori, da comunicare con cadenza mensile;
  7. predisporre, comunicare tempestivamente e tenere costantemente aggiornate le informazioni necessarie per la gestione del sistema, quali:
    1. i propri livelli di servizio intesi come tempi massimi entro cui deve essere fornita la risposta applicativa ad una richiesta di servizio (vedi anche § 12.6);
    2. disponibilità dei servizi che il prestatore di servizi di pagamento si impegna a rispettare (vedi anche 12.5.3);
    3. i riferimenti delle figure tecniche da contattare per le procedure di emergenza (Tavolo Operativo), eventualmente specificando l’area presidiata da ciascuna figura indicata (problematiche di rete, applicative, di sicurezza, ecc.) e in conformità con le richieste dall’Agenzia per l’Italia Digitale;
    4. i riferimenti delle figure tecniche responsabili dello sviluppo delle componenti progettuali e dell’esecuzione dei successivi test di accettazione.

Qualificazione di Intermediari e Partner tecnologici

Come previsto dal modello di funzionamento, gli aderenti possono servirsi di Intermediari e/o Partner tecnologici per interconnettersi al Nodo di Pagamenti-SPC (cfr. § 1.1.2).

Il censimento degli Intermediari e dei Partner tecnologici viene effettuato dall’Agenzia dell’Italia Digitale a seguito del superamento di apposita certificazione, rispettivamente da parte dello stesso Intermediario o da parte del primo Ente Creditore gestito dal Partner tecnologico; tale certificazione è funzionale a verificare i seguenti adempimenti:

  1. predisposizione dei necessari collegamenti tecnici, delle configurazioni e degli apparati atti a garantire l’accesso al Servizio, secondo quanto indicato nella documentazione tecnica fornita dall’Agenzia per l’Italia Digitale e pubblicata sul sito web istituzionale;
  2. sviluppo, manutenzione e aggiornamento delle componenti applicative necessarie all’interoperabilità con il Nodo dei Pagamenti-SPC, secondo quanto indicato nelle presenti specifiche attuative.

L’Agenzia dell’Italia Digitale verifica la funzionalità e la capacità di erogare i servizi da parte degli Intermediari tecnologici e provvede a pubblicare sul proprio sito istituzionale l’elenco di tali soggetti.

Completamento della procedura di adesione

Una volta sottoscritto il documento di adesione (lettera, accordo di servizio) l’Agenzia dell’Italia digitale attiverà il piano di adesione con il soggetto aderente richiedendo al «Referente dei pagamenti» tutte le notizie tecnico-amministrative necessarie per la pianificazione dei lavori e la messa in esercizio (vedi §§ 11.1 e 11.2). ivi comprese le informazioni circa l’utilizzo di un eventuale Intermediario o Partner tecnologico, nonché l’elenco dei processi di pagamento che l’aderente intende attivare tra quelli indicati nel capitolo 2 (Modelli del processo di pagamento).

La procedura di abilitazione si conclude con la sottoscrizione da parte del Referente dei Pagamenti del soggetto aderente che certifica, nell’apposito verbale di verifica, l’esito delle prove effettuate ai fini della abilitazione in esercizio (Si vedano i documenti «Procedura di abilitazione per l’avvio in esercizio di un Ente creditore» e «Procedura di abilitazione per l’avvio in esercizio di un Prestatore di Servizi di Pagamento» pubblicati sul sito dell’Agenzia).

Utilizzo del marchio pagoPA®

L’Agenzia per l’Italia Digitale ha realizzato e registrato il marchio pagoPA® attraverso la definizione di un logotipo atto a individuare i players aderenti al Sistema, sia essi Enti Creditori (pubbliche amministrazioni, società a controllo pubblico o gestori di pubblici servizi), siano essi prestatori di servizi di pagamento (banche, poste e altri PSP).

In particolare, l’Agenzia per l’Italia Digitale, nell’intento di agevolare il pagatore, ha previsto la diffusione di tale logotipo per fare comprendere all’utenza con più immediatezza e facilità se un soggetto pubblico - in qualità di beneficiario – oppure un soggetto privato - in qualità di prestatore di servizi di pagamento - sia aderente al Sistema.

Per pubblicizzare i nuovi servizi elettronici di pagamento che una banca o altro prestatore è in grado di offrire alla clientela, gli operatori del mercato dei pagamenti aderenti al Sistema esibiranno sui loro siti web o ai loro sportelli il marchio pagoPA® per meglio consentire che l’utenza sia capace di comprendere immediatamente chi ha già aderito al sistema pagoPA® e chi tarda ancora ad accompagnare la propria clientela verso una relazione semplificata ed efficiente con la pubblica amministrazione.

Al pari, gli Enti Creditori, sui loro siti web o presso i loro sportelli, potranno esporre il marchio pagoPA® per dare prova della loro informatizzazione e promuovere i servizi di pagamento elettronici nei loro confronti offerti attraverso il Sistema.

In considerazione della valenza strategica e legale del «Logo», anche al fine di evitare confusioni e/o frodi nei confronti della clientela privata, l’Agenzia per l’Italia Digitale ha provveduto alla registrazione del logotipo presso le competenti amministrazioni al fine di garantire allo stesso logotipo una tutela a livello nazionale.

In merito, si segnala che nel caso in esame non siamo di fronte alla registrazione di un semplice marchio d’impresa ma a quella di un marchio collettivo, ossia di un marchio il cui uso può essere concesso a soggetti che siano adeguati all’erogazione di servizi coerenti e in linea con il marchio stesso.

In virtù della qualificazione come marchio collettivo, unitamente alla registrazione di un esemplare del marchio, l’Agenzia per l’Italia Digitale ha registrato anche il Regolamento inerente l’uso del marchio collettivo registrato pagoPA®, pubblicato sul sito istituzionale dell’Agenzia per l’Italia Digitale in allegato alla circolare AgID n. 1/2015 del 6 febbraio 2015.

Pertanto, sia gli Enti Creditori, sia i PSP, in sede di adesione al Nodo dei Pagamenti-SPC, e precisamente, con l’accettazione di quanto stabilito nelle Linee guida e nei relativi allegati:

  1. dichiarano di avere preso visione del «Regolamento inerente l’uso del marchio collettivo registrato pagoPA®», nella versione pubblicata sul sito istituzionale dell’Agenzia per l’Italia Digitale e di accettare incondizionatamente quanto in esso stabilito;
  2. si obbligano a rispettare integralmente quanto previsto nel «Regolamento inerente l’uso del marchio collettivo registrato pagoPA®», nella versione pubblicata sul sito istituzionale dell’Agenzia per l’Italia Digitale.