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18. ATTIVAZIONE DI UN PSP SUL SISTEMA PAGOPA

Per aderire a pagoPA il PSP sottoscrive con AgID un atto, l’Accordo di servizio, che delinea oneri e responsabilità connesse al ruolo, permette di utilizzare l’infrastruttura del Nodo-SPC e di usufruire dei servizi di supporto connessi.

Come previsto dalle Linee Guida, un PSP eroga su pagoPA servizi di pagamento direttamente o può altresì utilizzare il servizio di intermediazione tecnologica erogato da terzi per altri servizi di pagamento. In altri termini, un PSP può risultare - a sua scelta - sia erogatore di servizi, sia soggetto intermediato, a seconda del servizio di pagamento offerto.

Con l’Accordo di servizio è nominato il “Referente dei Servizi” (RS) del PSP che svolge funzioni di unico interlocutore nei confronti di AgID per ogni attività tecnica ed è delegato a gestire ogni informazione inerente dati tecnici e amministrativi, ivi inclusi quelli bancari, necessari alla configurazione e all’attivazione del PSP nonché gestire tutti gli aggiornamenti che dovessero intervenire successivamente.

Il Catalogo dei Dati Informativi, la cui struttura è ampiamente descritta nella Sezione III delle SANP, è lo strumento con il quale il PSP comunica ad AgID le informazioni basilari relative ai servizi di pagamento offerti comprese le condizioni di utilizzo ed i costi massimi di commissione applicati.

Il processo di avvio in Esercizio sul sistema pagoPA di un PSP dipende dai modelli di pagamento e/o dai servizi di pagamento che il PSP intende erogare.

Se il PSP aderente intende implementare i modelli di pagamento attivati presso l’Ente Creditore e/o quelli attivati presso il PSP è necessario che si colleghi direttamente all’infrastruttura del Nodo-SPC oppure si faccia intermediare da un altro PSP già attivo su quei modelli di pagamento.

Se il PSP aderente intende erogare servizi di pagamento CBill e MyBank non è necessario che si colleghi direttamente al Nodo-SPC. Anche nel caso in cui un PSP aderente intenda svolgere il ruolo di Acquirer sul sistema pagoPA non è necessario che si colleghi direttamente al Nodo-SPC.

18.1. Attivazione di un PSP che si collega direttamente al Nodo

Il Referente dei Servizi di un PSP che debba attivarsi su pagoPA collegandosi direttamente all’infrastruttura del Nodo-SPC, deve configurare un collegamento fisico con l’infrastruttura del Nodo-SPC individuando la soluzione più adeguata per realizzarlo e garantire i livelli di servizio imposti dall’Agenzia, prevedendo anche un piano per il disaster recovery.

Per collegarsi al Nodo-SPC i PSP devono utilizzare una linea dedicata.

Il processo di avvio in Esercizio di un PSP collegato direttamente all’infrastruttura del Nodo-SPC prevede il soddisfacimento di alcuni prerequisiti: l’attivazione di un collegamento fisico (di Collaudo) con l’ambiente di Test Esterno del Nodo-SPC ed un collegamento fisico (di Esercizio) con l’ambiente di Esercizio del Nodo-SPC.

Per completare il processo di avvio il PSP deve soddisfare un ulteriore requisito: la compilazione di un documento di manleva all’esecuzione dei servizi oggetto dei casi di test indicati da AgID.

Il documento di manleva firmato digitalmente deve essere recapitato ad AgID dal Referente dei Servizi del PSP al fine completare il processo di attivazione in Esercizio. In esso il Referente garantisce di aver effettuato con esito positivo, sia in ambiente di Test Esterno che in ambiente di Esercizio tutti i casi di test previsti da AgID alla data di sottoscrizione del documento.

Il documento di manleva è disponibile sul sito istituzionale dell’Agenzia.

Soddisfatti tutti i pre-requisiti il Referente dei Servizi, può avviare il processo operando come segue:

  1. Compila il Catalogo Dati Informativi da utilizzare in ambiente di Collaudo;
  2. Fornisce al Nodo tutti le informazioni necessarie a completare la configurazione dei Canali di Pagamenti presenti nel Catalogo;
  3. Decide di procedere o meno con l’esecuzione dei test previsti in ambiente di Collaudo con il supporto del personale AgID. Se decide di eseguire i test deve:
    1. Proporre ad AgID una data di inizio dei test al fine di coordinare le attività previste;
    2. Ultimati i test con il supporto di AgID, il RS deve compilare il “Verbale di Collaudo” e rimanere in attesa che AgID lo validi per chiudere formalmente la fase di Collaudo;
  4. Terminata la fase di Collaudo (3.b) oppure avendo deciso di non coinvolgere AgID in tale fase, il RS compila il Catalogo Dati Informativi da utilizzare in ambiente di Esercizio;
  5. Fornisce al Nodo tutte le informazioni necessarie a completare la configurazione dei Canali di Pagamenti presenti nel Catalogo di Esercizio;
  6. Decide di procedere o meno con l’esecuzione dei test previsti in fase di Pre-Esercizio con il supporto del personale AgID. Se decide di eseguire i test deve:
    1. Proporre ad AgID una data di inizio dei test al fine di coordinare le attività previste;
    2. Terminati i test con il supporto di AgID, il RS deve compilare il “Verbale di Pre-Esercizio” e rimanere in attesa che AgID lo validi per chiudere le attività di Pre-Esercizio.
  7. Ultimata la fase di Pre-Esercizio oppure avendo deciso di non coinvolgere AgID in tale fase, il RS deve compilare il documento di manleva affinchè AgID lo possa validare e chiudere formalmente la fase di Pre-Esercizio;

Al fine di completare il processo, il RS deve fornire ad AgID tutte le informazioni riguardanti il “Tavolo operativo”.

18.2. Configurazione del POS virtuale

I PSP che intendono accettare pagamenti con carta tramite pagoPA devono configurare, sul POS virtuale centralizzato esposto dal WISP, una coppia di punti vendita per ogni circuito, uno dei quali sarà dedicato alla transazione prive di CVV (MO/TO).

Per ogni punto vendita è necessario che il PSP comunichi i seguenti dati: ShopName, Circuito, Merchant Id, Terminal Id e UID 3DS.

Per poter instradare correttamente i pagamenti con carta su pagoPA il CDI del PSP deve includere almeno un canale specializzato a tale tipologia di pagamenti. I canali, ognuno potenzialmente con diverso profilo commissionale, che il PSP può includere sono di due tipi:

  1. Tipo “not on us”: canale utilizzato sul WISP per la selezione del PSP da parte dell’Utilizzatore finale;
  2. Tipo “on us”: dedicato alle transazioni con carte emesse dallo stesso PSP (transazioni “on us”), che non prevedono una esplicita selezione del PSP. Tale canale sarà identificato da un IdCanale concatenato alla stringa “_ONUS”.

Per completare la configurazione il PSP comunica l’associazione fra canali e punti vendita e i bin table range che il NodoSPC utilizza per riconoscere le transazioni di tipo “on us”.

18.3. Attivazione di un PSP che offre il servizio MyBank

Il servizio MyBank consente di ottenere, in tempo reale, un’autorizzazione per il trasferimento di fondi dal conto bancario del cliente a quello dell’esercente online, utilizzando un bonifico SEPA.

Il modello di funzionamento del servizio si identifica con il “processo di pagamento con re-indirizzamento online”.

La sottoscrizione dell’Accordo di servizio è un atto formale indispensabile per poter utilizzare il servizio MyBank. I PSP possono svolgere sul Nodo-SPC sia il ruolo di banca del debitore (c.d. Buyer Bank) sia il ruolo di banca dell’esercente (c.d. Seller Bank).

18.3.1. PSP che intendono svolgere il ruolo di Banca Buyer

I PSP che intendono svolgere il ruolo di Banca Buyer devono inviare ad AgID tutte le informazioni necessarie sul loro Catalogo Dati Informativi. La procedura di abilitazione per l’avvio in esercizio viene attivata su richiesta del RS ed ha l’obiettivo di verificare che l’operatività dei modelli di pagamento implementati corrisponda alle specifiche attuative vigenti e viene certificata mediante un verbale semplificato in cui si attesta la corretta esecuzione di almeno un bonifico SCT.

I dettagli del CDI per PSP di Buyer Bank sono riportati nella monografia intitolata “Erogazione del servizio MyBank attraverso il Nodo del Pagamenti-SPC” disponibile sul sito istituzionale dell’Agenzia.

18.3.2. PSP che intendono svolgere il ruolo di Banca Seller

I PSP che intendono offrire servizi sul Nodo-SPC attraverso il servizio MyBank in qualità di Seller Bank per le operazioni di pagamenti eseguite in favore degli Enti Creditori che abbiano in essere un rapporto di conto corrente con il Prestatore Aderente devono rispettare quanto previsto nella monografia intitolata «Transazioni MyBank attraverso il Nodo dei Pagamenti-SPC», disponibile sul sito istituzionale dell’Agenzia. Anche in questo caso, i PSP che intendono svolgere il ruolo di Banca Seller devono inviare ad AgID tutte le informazioni necessarie sul loro Catalogo Dati Informativi.

Al fine di consentire all’utilizzatore finale di eseguire operazioni di pagamento in favore di un Ente Creditore mediante la soluzione MyBank, con accredito su un conto corrente intestato a detto Ente, il PSP aderente nel ruolo di Seller Bank presterà il servizio di Routing Service, anche tramite uno specifico soggetto terzo detto Routing Service Provider, purché rispetti le specifiche di interfacciamento del servizio di routing.

La Seller Bank accrediterà gli importi versati dagli utilizzatori finali in favore di Singoli Enti Creditori mediante il Nodo-SPC, assicurando il rispetto della normativa di riferimento pro tempore vigente.

18.4. Attivazione di un PSP che offre il servizio CBILL

In questo paragrafo sono descritte le attività che devono essere effettuate dai Prestatori di Servizi di Pagamento che intendono utilizzare il servizio CBILL del consorzio CBI (Customer to Business Interaction) per interagire con il Nodo-SPC.

I dettagli sul funzionamento del servizio CBILL in pagoPA sono riportati nella monografia intitolata “Erogazione del servizio CBILL attraverso il Nodo dei Pagamenti-SPC”, disponibile sul sito dell’Agenzia.

La sottoscrizione dell’Accordo di servizio è un atto formale indispensabile per poter utilizzare il servizio CBILL, tuttavia i PSP che intendono offrire il servizio CBILL sul sistema pagoPA hanno un iter di attivazione facilitato, in quanto le fasi di realizzazione del collegamento al Nodo-SPC sono già state effettuate dal Consorzio CBI, che assume il ruolo di «Intermediario Tecnologico» nei confronti dei propri aderenti. Per completare la fase di avvio in esercizio è necessario inviare ad AgID tutte le informazioni relative al “Catalogo Dati Informativi” utilizzato.

Invece, i PSP che sono già aderenti a pagoPA ed al Nodo-SPC, e che vogliono erogare i servizi di pagamento in argomento, devono fare riferimento alle sole attività previste per l’invio delle informazioni relative al “Catalogo Dati Informativi”.

Attivazione di un PSP intermediato

I PSP aderenti che intendono utilizzare il Sistema pagoPA indirettamente, possono servirsi di Intermediari a cui delegano lo svolgimento di tutte le attività tecniche (connessione al Nodo-SPC). Per tutte le attività in carico al Referente Servizi il PSP farà riferimento alla figura tecnica designata dall’intermediario tecnologico scelto, senza facoltà di nomina o sostituzione in forza dell’avvenuta delega delle attività tecniche.

Sarà cura dell’Agenzia censire i PSP che intendono aderire al sistema pagoPA e completare il processo di adesione, indicando le modalità per procedere con la configurazione dei canali di connessione e del catalogo dati informativo.