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Progetto: PagoPA
Amministrazione: italia
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Gruppo D - Domande frequenti sull’adesione dei Prestatori dei Servizi di Pagamento

D1: Quali sono le principali differenze tra Modello A e B?

I due modelli si differenziano solo ed esclusivamente per la parte dell’allegato 1, ossia per la parte economica dei corrispettivi dovuti a PagoPA S.p.A. e/o per le modalità di calcolo degli stessi.

Parole chiave: PSP

D2: Quali sono le principali caratteristiche del Modello A?

Il Modello A è quello che, di norma, meglio si adatta alla generalità dei PSP, in quanto prevede:

  1. la possibilità di ottenere delle tariffe più vantaggiose per il singolo PSP, in funzione della possibilità che il PSP cumuli i propri volumi con quelli di altri PSP (o altri PSP aderenti al medesimo gruppo aziendale con partecipazione minima del 25% o altri PSP aderenti che abbiano scelto il medesimo Mandatario Qualificato che, di fatto, funge da gruppo fittizio ai fini del calcolo dei corrispettivi);
  2. la possibilità di ottenere uno sconto per i primi anni, laddove il PSP raggiunga degli aumenti di volumi: uno sconto, dunque, in funzione della singola performance nell’anno sulla piattaforma da parte del singolo PSP rispetto alla performance dello stesso PSP nell’anno precedente;
  3. il diritto di vedersi applicata una tariffa specifica, fissa e più bassa per le transazioni generate da POS fisici installati presso la Pubblica Amministrazione e opportunamente integrati con la Piattaforma pagoPA.

Parole chiave: PSP

D3: Quali sono le principali caratteristiche del Modello B?

Il Modello B prevede:

  1. al pari del Modello A, la possibilità di ottenere delle tariffe più vantaggiose per il singolo PSP, in funzione della possibilità che il PSP cumuli i propri volumi con quelli di altri PSP, ma in tale caso, solo con PSP aderenti al medesimo gruppo aziendale con partecipazione minima più alta in quanto del 50% (e non del 25% come previsto nel Modello A);
  2. non prevede in alcun modo il meccanismo di cumulo con altri PSP aderenti che abbiano scelto il medesimo Mandatario Qualificato;
  3. una tariffa specifica, fissa e più bassa per le transazioni on line con carta di pagamento con importo massimo di Euro 50;
  4. una tariffa specifica, fissa e più bassa per le transazioni erogate dal PSP aderente a pagoPA per il tramite di fornitori con cui il PSP aderente abbia stipulato prima del 30.11.2019 accordi bilaterali non rinegoziabili in termini di commissioni.

Come evidente, le casistiche di cui ai punti 1, 3 e 4 possono non essere realizzate in capo al PSP e, per tale ragione, risulterà preferibile il Modello A.

Parole chiave: PSP

D4: Cosa si intende per cumulo dei volumi?

Il cumulo dei volumi - con altri PSP del medesimo gruppo societario o con altri PSP aventi il medesimo Mandatario Qualificato - consente ai singoli PSP di poter avere un prezzo medio per singola transazione più basso, in funzione, appunto, della più alta fascia raggiunta nel periodo di riferimento. Il totale delle transazioni cumulate nel trimestre di fatturazione saranno poi distribuite come segue:

  • da PagoPA S.p.A. sui singoli PSP aderenti al medesimo gruppo societario, in via proporzionale al numero delle transazioni eseguite dal singolo PSP;
  • dal Mandatario Qualificato, secondo il criterio di ripartizione concordato tra quest’ultimo e il PSP all’atto di conferimento del mandato.

Parole chiave: PSP

D5: Come un PSP può usufruire di un Intermediario?

Come previsto all’art. 6, comma 2, dell’accordo di adesione, il singolo PSP può indicare un Intermediario tecnologico per ogni servizio di pagamento da lui erogato. Nel catalogo dati informativi sono indicate dal PSP tutte le informazioni necessarie. Quindi, per la scelta di un Intermediario, il PSP deve fornire tale indicazione a PagoPA S.p.A. inviando una pec a accordipsp@pec.pagopa.it.

Parole chiave: PSP

D6: L’adesione senza Mandatario come si concilia con canali per i quali il PSP ha un Intermediario?

Il ruolo di Mandatario Qualificato concerne la componente contrattuale (in particolare il calcolo del corrispettivo dovuto a PagoPA S.p.A. e chi pagherà tale corrispettivo a PagoPA S.p.A.), mentre il ruolo di Intermediario tecnologico riguarda la componente tecnica/infrastrutturale per l’esercizio/operatività sulla Piattaforma pagoPA. Le due componenti sono autonome e disgiunte tra di loro, ancorchè un soggetto per potere assumere il ruolo di Mandatario deve essere preventivamente operativo come Intermediario tecnologico.

Parole chiave: PSP

D7: La scelta di avere o non avere un Mandatario è modificabile nel tempo?

Un PSP aderente può nel tempo liberamente modificare le scelte eseguite con l’onere di darne evidenza a PagoPA S.p.A. che darà seguito alle stesse con le tempistiche indicate nell’Accordo di adesione alla Piattaforma.

Parole chiave: PSP

D8: I PSP accreditati sul Nodo sono Agenti Contabili ex art.74 del R.D. 2440/1923?

Lo schema di pagamento tramite il Nodo prevede la partecipazione:

  • della Pubblica Amministrazione o Gestore di Servizio Pubblico, in qualità beneficiario del pagamento disposto dal cittadino/impresa;
  • del PSP del debitore, in qualità di soggetto che esegue l’addebito sul conto di quest’ultimo e che ordina l’accredito sul conto del PSP della Pubblica Amministrazione o del Gestore di Servizio Pubblico, già contrattualizzato con il contratto di tesoreria o con il contratto di apertura di conto corrente in caso di Banco Posta.

In tale operatività, non sussistendo alcuna attività di incasso da parte di terzi e riversamento dal terzo al beneficiario, nessun soggetto si configura come Agente Contabile.

Parole chiave: PSP

D9: Con l’adesione a pagoPA per i PSP cambiano le tempistiche di esecuzione delle operazioni di pagamento?

Le Linee Guida, in quanto normativa secondaria, hanno come presupposto le disposizioni primarie in materia di pagamenti, ivi incluso il D.Lgs. n. 11/2010.

Inoltre, l’accordo con cui un Prestatore di Servizi di Pagamento aderisce a pagoPA, non entra in alcun modo nel merito delle tempistiche di esecuzione delle operazioni di pagamento che, pertanto, saranno regolate dalla normativa primaria di riferimento in materia di pagamenti, ivi incluso il D.Lgs. n. 11/2010, senza alcuna possibilità di deroga. Inoltre, si evidenzia che il soggetto versante si configura sempre come cliente, ancorché di natura occasionale, del PSP che esegue l’operazione di pagamento e che, pertanto, tale operazione è disciplinata - per quanto concerne la sua tempistica - dall’articolo 20, comma 1, del D.Lgs. n. 11/2010, che impone che l’operazione di pagamento sia eseguita nella giornata operativa successiva (T+1) rispetto alla richiesta avanzata dal pagatore. Pertanto, pagoPA omogenizza e uniforma a livello nazionale anche le tempistiche entro cui gli Enti ricevono sul conto corrente le somme pagate, a qualsiasi titolo, da cittadini e imprese in loro favore, riducendo tale tempistica in via omogenea a T+1.

Parole chiave: PSP