6. Verifica di un requisito¶
Anche quando utilizzi l’interoperabilità per verificare requisiti di accesso al servizio, ad esempio un bonus o una borsa di studio, informa il cittadino di quali dati sono recuperati automaticamente e indicane la fonte.
Quando possibile, permetti anche agli utenti di approfondire come funziona la verifica dei requisiti, ad esempio tramite tooltip, modale o accordion: potrebbero non ricordare il testo dell’informativa privacy e voler capire come funziona la verifica automatica.
Fig. 6.1 Esempio di verifica di dati per l’accesso ad un servizio.
Testo suggerito per indicare la fonte
Verifichiamo questo dato con {Nome fonte}
Testo suggerito per spiegazione di approfondimento
Verifica automatica dei requisiti
Comunichiamo direttamente con altri enti per verificare i requisiti necessari per questo servizio, così non devi produrre autocertificazioni.
6.1. Esito della verifica¶
Quando l’esito della verifica è negativo, sia che venga comunicato immediatamente o successivamente tramite canali di ricontatto, comunica chiaramente quale problema è stato riscontrato e offri all’utente canali di assistenza diretti per risolverlo. A seconda delle modalità di gestione del servizio, valuta se fornire il contatto di assistenza del tuo ente o un link all’assistenza dell’ente titolare del dato.
Non fornire canali di assistenza potrebbe precludere l’accesso al servizio.
Fig. 6.2 Esempio di feedback dopo la verifica di dati per l’accesso ad un servizio.
Testo suggerito
Dopo le verifiche con {Nome fonte}, {il tuo/la tua} {Nome dato} non risulta conforme ai requisiti per richiedere {Nome servizio}.
Se ritieni che ci sia un errore, contatta {Contatto assistenza o Nome fonte, link}.