Progettazione dei servizi: accessibilità e design¶
Scenario¶
Il miglioramento della qualità e dell’inclusività dei servizi pubblici digitali costituisce la premessa indispensabile per l’incremento del loro utilizzo da parte degli utenti, siano questi cittadini, imprese o altre pubbliche amministrazioni.
Nell’attuale processo di trasformazione digitale è essenziale che i servizi abbiano un chiaro valore per l’utente. Questo obiettivo richiede un approccio multidisciplinare nell’adozione di metodologie e tecniche interoperabili per la progettazione di un servizio. La qualità finale, così come il costo complessivo del servizio, non può infatti prescindere da un’attenta analisi dei molteplici layer, tecnologici e organizzativi interni, che strutturano l’intero processo della prestazione erogata, celandone la complessità sottostante.
Ciò implica anche la necessità di un’adeguata semplificazione dei procedimenti e un approccio sistematico alla gestione dei processi interni, sotto il coordinamento del Responsabile per la transizione digitale, dotato di un ufficio opportunamente strutturato e con il fondamentale coinvolgimento delle altre strutture responsabili dell’organizzazione e del controllo strategico.
È cruciale, inoltre, il rispetto degli obblighi del CAD in materia di progettazione, accessibilità, privacy, gestione dei dati e riuso, al fine di massimizzare l’efficienza dell’investimento di denaro pubblico e garantire la sovranità digitale con soluzioni software strategiche sotto il completo controllo della Pubblica Amministrazione.
Occorre quindi agire su più livelli e migliorare la capacità delle pubbliche amministrazioni di generare ed erogare servizi di qualità attraverso:
- l’adozione di modelli e strumenti validati e a disposizione di tutti;
- il costante monitoraggio da parte delle PA dei propri servizi online;
- l’incremento del livello di accessibilità dei servizi erogati tramite siti web e app mobile;
- lo scambio di buone pratiche tra le diverse amministrazioni, da attuarsi attraverso la definizione, la modellazione e l’organizzazione di comunità di pratica;
- il riuso e la condivisione di software e competenze tra le diverse amministrazioni.
Per incoraggiare tutti gli utenti a privilegiare il canale online rispetto a quello esclusivamente fisico, rimane necessaria una decisa accelerazione nella semplificazione dell’esperienza d’uso complessiva e un miglioramento dell’inclusività dei servizi, nel pieno rispetto delle norme riguardanti l’accessibilità e il Regolamento generale sulla protezione dei dati.
Per il monitoraggio dei propri servizi, le PA possono utilizzare Web Analytics Italia, una piattaforma nazionale open source che offre rilevazioni statistiche su indicatori utili al miglioramento continuo dell’esperienza utente.
È importante che le PA mantengano gli standard attuali per proseguire il processo di miglioramento attuato attraverso i finanziamenti del PNRR. In generale, per la realizzazione dei propri prodotti e servizi digitali, le PA possono utilizzare le risorse teoriche e gli strumenti operativi che saranno messi a disposizione direttamente dal DTD o quelli già messi a disposizione da Designers Italia, tra i quali rivestono particolare importanza il Manuale operativo di design, le risorse per progettare, i modelli di sito e servizi digitali, il design system.italia e tutti i materiali formativi a supporto. L’utilizzo di tali risorse è da privilegiare o obbligatorio come indicato nelle Linee Guida AgID di design per i siti internet e i servizi digitali della PA (2022) e forniscono uno strumento fondamentale per l’attuazione delle stesse.
Inoltre, in relazione all’integrazione di software open source e soluzioni “messe a riuso” da altre pubbliche amministrazioni o dalla comunità di sviluppatori, è possibile fare riferimento alla piattaforma nazionale developers.italia.it. Attraverso tale piattaforma, i team di sviluppo condividono componenti software, kit di sviluppo (SDK), esempi di integrazione con le piattaforme nazionali e partecipano a iniziative collaborative tramite gli appositi canali digitali, favorendo così il riuso, la trasparenza e l’interoperabilità dei servizi pubblici digitali.
Contesto normativo e strategico¶
Riferimenti normativi italiani:
- Legge 9 gennaio 2004, n. 4 (Disposizioni per favorire e semplificare l’accesso degli utenti e, in particolare, delle persone con disabilità agli strumenti informatici);
- Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 «Codice dell’amministrazione digitale» (in breve CAD), art. 7, 17, 23, 53, 54, 68, 69 e 71;
- Decreto Ministeriale 30 aprile 2008 (Regole tecniche disciplinanti l’accessibilità agli strumenti didattici e formativi a favore degli alunni disabili);
- Legge 3 marzo 2009, n. 18 - Ratifica ed esecuzione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità;
- Decreto Legislativo 10 agosto 2018, n. 106 (Attuazione della direttiva (UE) 2016/2102 relativa all’accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili degli enti pubblici);
- Decreto-Legge 16 luglio 2020, n. 76 (Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale);
- Decreto Legislativo 27 maggio 2022, n. 82 - «Attuazione della direttiva (UE) 2019/882 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, sui requisiti di accessibilità dei prodotti e dei servizi»;
- Linee Guida AgID su acquisizione e riuso del software per la Pubblica Amministrazione (2019);
- Linee Guida AgID sull’accessibilità degli strumenti informatici (2022);
- Linee Guida AgID sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici (2021);
- Linee Guida AgID di design per i siti internet e i servizi digitali della PA (2022);
- Determinazione AgID n.354/2022 del 22 dicembre 2022 - Linee Guida sull’accessibilità degli strumenti informatici adottate con Determinazione n. 437/2019 del 20 dicembre 2019 e rettificate con Determinazione n. 396/2020 del 10 settembre 2020 - Rettifica per adeguamento a norma tecnica europea armonizzata sopravvenuta;
- Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza:
- M1C1 - Investimento 1.3: «Dati e interoperabilità»
- M1C1 - Investimento 1.4: «Servizi digitali e cittadinanza digitale».
Riferimenti normativi europei:
- Direttiva (UE) 2016/2102 del 26 ottobre 2016 relativa all’accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili degli enti pubblici;
- Decisione di esecuzione (UE) 2018/1524 della Commissione dell’11 ottobre 2018 che stabilisce una metodologia di monitoraggio e definisce le disposizioni riguardanti la presentazione delle relazioni degli Stati membri conformemente alla direttiva (UE) 2016/2102 del Parlamento europeo e del Consiglio relativa all’accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili degli enti pubblici;
- Direttiva (UE) 2019/882 del parlamento europeo e del consiglio, del 17 aprile 2019, sui requisiti di accessibilità dei prodotti e dei servizi;
- Decisione di esecuzione (UE) 2021/1339 della Commissione dell’11 agosto 2021 che modifica la decisione di esecuzione (UE) 2018/2048 per quanto riguarda la norma armonizzata per i siti web e le applicazioni mobili;
- Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) 2.2.
Obiettivo 3.2 - Migliorare la capacità di generare ed erogare servizi digitali¶
RA3.2.1 - Diffusione del modello di riuso di software tra le amministrazioni in attuazione delle Linee guida AgID sull’acquisizione e il riuso del software per la Pubblica Amministrazione¶
- Monitoraggio 2024 - 135 amministrazioni rilasciano software open source in Developers Italia e almeno 8.045 soggetti riusano software open source presente in Developers Italia
- Target 2025 - 140 amministrazioni che rilasciano software open source in Developers Italia e almeno 8.250 soggetti che riusano software open source presente in Developers Italia
- Target 2026 - Almeno 150 amministrazioni che rilasciano software open source in Developers Italia e almeno 8.500 soggetti che riusano software open source presente in Developers Italia
RA3.2.2 - Incremento dell’accessibilità dei servizi digitali¶
- Monitoraggio 2024 - Il 54,5 % delle PA registrate su IPA ha pubblicato almeno una dichiarazione di accessibilità dei propri siti istituzionali registrati su IndicePA
- Target 2025 - Il 100 % delle PA registrate su IPA aggiorna la dichiarazione di accessibilità dei propri siti istituzionali registrati su IndicePA
- Target 2026 - Il 100 % delle PA registrate su IPA aggiorna la dichiarazione di accessibilità dei propri siti istituzionali registrati su IndicePA
RA3.2.3 - Incremento e diffusione dei modelli standard di siti e servizi digitali, disponibili in Designers Italia¶
- Monitoraggio 2024 - 6.282 PA adottano i modelli standard di siti e servizi digitali disponibili
- Target 2025 - 9.750 PA adottano i modelli standard di siti e servizi digitali disponibili
- Target 2026 - 13.000 PA adottano i modelli standard di siti e servizi digitali disponibili
Linee di azione istituzionali¶
RA3.2.1¶
- Dicembre 2025 - Il DTD conclude i lavori di analisi e progettazione di Docs Italia per consentire agli enti un’agevole pubblicazione dei propri documenti - (Dipartimento per la Trasformazione Digitale) - CAP3.15
- Dicembre 2026 - Il DTD conclude i lavori di aggiornamento di Docs Italia per consentire agli enti un’agevole pubblicazione dei propri documenti - (Dipartimento per la Trasformazione Digitale) - CAP3.37
RA3.2.2¶
- Dicembre 2025 - Monitoraggio relativo all’accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili della pubblica amministrazione, nel rispetto della metodologia stabilita dalle Linee Guida AgID sull’accessibilità degli strumenti informatici - (AgID) - CAP3.38
- Dicembre 2025 - Erogazione di 70 iniziative di comunicazione, formazione e sensibilizzazione alla cultura dell’accessibilità su scala nazionale a soggetti target del settore pubblico e privato - (AgID) - CAP3.39
- Dicembre 2026 - Monitoraggio relativo all’accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili della pubblica amministrazione, nel rispetto della metodologia stabilita dalle Linee Guida AgID sull’accessibilità degli strumenti informatici - (AgID) - CAP3.40
RA3.2.3¶
- Dicembre 2025 - Erogazione e/o partecipazione ad iniziative di formazione tecnica e sensibilizzazione alla cultura della progettazione su scala nazionale a soggetti target del settore pubblico, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi della Decade Digitale - (Dipartimento per la Trasformazione Digitale) - CAP3.26
Linee di azione per le PA¶
RA3.2.2¶
- Settembre 2025 - Le PA pubblicano, entro il 23 settembre, esclusivamente tramite l’applicazione form.agid.gov.it, la dichiarazione di accessibilità per ciascuno dei propri siti web e App mobili - CAP3.PA.14
- Settembre 2025 - Le Regioni, le Province autonome, le Città metropolitane e i capoluoghi delle Città metropolitane effettuano un test automatico di accessibilità sul proprio sito istituzionale indicato su https://indicepa.gov.it/ipa-portale/, utilizzando la piattaforma MAUVE++ - CAP3.PA.23
- Marzo 2026 - Le PA pubblicano gli obiettivi di accessibilità sul proprio sito web - CAP3.PA.15
- Settembre 2026 - Le PA pubblicano, entro il 23 settembre, esclusivamente tramite l’applicazione form.agid.gov.it, la dichiarazione di accessibilità per ciascuno dei propri siti web e App mobili - CAP3.PA.16
- Settembre 2026 - Le Regioni, le Province Autonome, le città metropolitane e i capoluoghi delle Città metropolitane effettuano un test automatico di accessibilità sul proprio sito istituzionale indicato su https://indicepa.gov.it/ipa-portale/, utilizzando la piattaforma MAUVE++ - CAP3.PA.24