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Documenti pubblici, digitali.

1.7. Glossario

Artefatti
Sottoprodotto realizzato durante lo sviluppo del software che aiuta a descrivere funzioni, architettura, progettazione e messa in esercizio; a solo titolo di esempio: requisiti funzionali, descrizione delle basi dati e dei processi, il set di test.
Code Hosting (strumento di)
Una piattaforma che consente la pubblicazione di codice sorgente, organizzato in più repository. Gli strumenti di code hosting offrono spesso anche funzionalità legate all’evoluzione di un software quali sistemi di ticketing, processi per la contribuzione di codice da parte di terzi, area per il download dei rilasci, ecc. Nell’ambito delle presenti Linee Guida, gli strumenti scelti dalle amministrazioni devono avere dei requisiti minimi in termini di funzionalità (3.4.1 Scelta di uno strumento di code hosting).
Codice sorgente
Il codice sorgente (spesso detto semplicemente «sorgente») è il testo di un programma scritto in un linguaggio di programmazione (es. C o Visual Basic) dal quale si deriva il programma finale che l’utente usa. L’accesso al codice sorgente è essenziale per poter modificare un programma.
Community
Aggregazione di persone, fisiche e giuridiche, e risorse (ad esempio forum, chat e tecnologie per riunirsi e interagire in una località virtuale), dotata di regole e di una struttura, finalizzata alla realizzazione e/o gestione di un progetto comune.
Formato aperto (di dato)
È un formato di dato pubblico, versionato, documentato esaustivamente e senza vincoli all’implementazione. Un formato aperto è un formato riconosciuto da un ente di standardizzazione e mantenuto in modo condiviso tra più enti che forniscono implementazioni concorrenti, con un processo trasparente. Il formato deve rimanere consistente con la versione dichiarata.
Formato di dato
Modalità di rappresentazione del dato.
Interoperabilità
In ambito informatico, la capacità di sistemi differenti e autonomi di cooperare e di scambiare informazioni in maniera automatica, sulla base di regole condivise.
Licenza
In ambito informatico, il testo legale con il quale si concedono determinati diritti sul software e sui dati distribuiti, che altrimenti sarebbero riservati da diritti di privativa.
Lock-in
Fenomeno di natura tecnica ed economica in cui un generico utente non riesce a svincolarsi da una scelta tecnologica precedentemente effettuata. Tale incapacità è tipicamente causata degli elevati costi legati al cambio di tecnologia ma, in molti casi, può anche dipendere dall’adozione di soluzioni proprietarie che impediscono di effettuare migrazioni. L’utilizzo di formati aperti per il salvataggio dei dati, e l’accesso libero a questi dati (soprattutto nel caso di soluzioni SaaS) sono prerequisiti per evitare fenomeni di lock-in.
Open Source
È una modalità con cui il software può essere concesso in licenza. Si realizza attraverso la concessione al pubblico, dei diritti di uso, copia, modifica, distribuzione di copie anche modificate, del software; per fare ciò, è necessario anche che il codice sorgente sia liberamente disponibile. Altrimenti detto «software libero», «software aperto» o «software rilasciato sotto licenza aperta». L’ente certificatore delle licenze software corrispondenti a questa definizione è Open Source Initiative (OSI).
Repertorio o Repository
All’interno di uno strumento di code-hosting, un repository è l’unità minima di contenimento del codice sorgente di un software. Il termine «reportorio» è la sua traduzione italiana (usata per esempio nel CAD Art 69, comma 1).
Riuso
Nel contesto di queste Linee Guida, si intende il processo delineato dal CAD (art. 69) con il quale una amministrazione distribuisce («mettere a riuso») un software di cui ha titolarità in Open Source, a favore di altre amministrazioni che possano utilizzarlo («prendere a riuso»). Tutto il software a riuso è Open Source, ma non tutto il software Open Source è a riuso (poiché non tutto il software Open Source è di titolarità di una amministrazione).
SaaS
software as a Service. Indica una modalità di distribuzione del software che non viene installato sulle postazioni degli operatori, ma che avviene attraverso l’accesso remoto a un server, per esempio collegandosi con un browser ad un indirizzo. Wikipedia, per esempio, è un software distribuito in modalità software as a Service.
Software proprietario
software che ha restrizioni sul suo utilizzo, sulla sua modifica, riproduzione o ridistribuzione, imposti dal titolare dei diritti di sfruttamento economico, cioè l’autore o - in caso di cessione dei diritti patrimoniali - il cessionario dei diritti in questione.
TCO
Total Cost of Ownership: Approccio utilizzato per valutare tutti i costi del ciclo di vita di una risorsa IT calcolato su una finestra temporale adeguata al contesto della valutazione e che include il costo di migrazione verso altra soluzione (eg., acquisto, installazione, gestione, manutenzione e smantellamento). L’approccio TCO è basato sulla considerazione che il costo totale di utilizzo di risorsa IT non dipende solo dai costi di acquisto, ma anche da tutti i costi che intervengono durante l’intera vita di esercizio della risorsa stessa.