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3.9. Riuso di un software o utilizzo di un software Open Source

Nel secondo capitolo delle presenti Linee guida, dedicato all’art. 68, viene illustrato il processo con il quale l’amministrazione decide la modalità di individuazione del software.

Se l’amministrazione, seguendo la valutazione comparativa proposta, sceglie di prendere a riuso un software esistente o di utilizzare un software Open Source, il processo di utilizzo viene descritto in questa sezione, ed è il medesimo nei due casi.

3.9.1. Utilizzo di software a riuso o Open Source

In generale, non è necessario conseguire un’autorizzazione da parte del titolare dei diritti sul software; il modello di riuso delineato dall’uso delle licenze aperte, infatti, consente di adottare un software senza necessità di stipulare alcuna convenzione, né una richiesta di accesso: il software pubblicato secondo quando descritto in 3.6 Rilascio di software esistente sotto licenza aperta è immediatamente fruibile per una analisi della compatibilità alle esigenze, per la personalizzazione e per l’utilizzo.

Come è spiegato in 3.8.3 Supporto alle amministrazioni che riusano, è consigliabile entrare in contatto con l’attuale incaricato alla manutenzione del software, per concordare tecnicamente come effettuare nel modo più efficace le modifiche necessarie e coordinare gli sforzi economici.

3.9.2. Modifiche ad un software a riuso o Open Source

Dal punto di vista normativo, le modifiche o personalizzazioni ad un software sotto licenza aperta sono soggette all’art. 69 comma 2 e devono essere quindi effettuate acquistando piena titolarità del codice sviluppato. Il riuso di software senza apporto di modifiche, invece, non configura l’obbligo di rilascio.

Sotto il profilo di acquisizione della titolarità, il fatto che il software oggetto di modifica non sia di proprietà dell’amministrazione che effettua la modifica non esime quest’ultima dall’obbligo di acquisire la titolarità delle modifiche sviluppate. Si rimanda quindi a 1.5 Titolarità.

Viceversa, a livello tecnico, il processo per effettuare le modifiche è diverso dal processo di manutenzione descritto in 3.8 Manutenzione di un software da parte dell’amministrazione titolare poiché gli interventi avverranno su un software del quale non si ha la piena titolarità e dunque è auspicabile un coordinamento tecnico, già descritto a livello di opportunità e benefici in 3.8.3 Supporto alle amministrazioni che riusano.

Il processo tecnico è dettagliato in Allegato D: Guida alla presa in riuso di software open source. In caso di appalto, si richiede che l’amministrazione alleghi la Guida tra i documenti tecnici di gara, per esempio come allegato al capitolato tecnico, in modo che i fornitori abbiano evidenza immediata del processo richiesto.