1.4. Obiettivi¶
L’apparato di obiettivi adottato da Ecomic è essenziale per guidare la trasformazione digitale del patrimonio culturale in modo coerente, misurabile e adattivo. Esso si fonda su tre obiettivi cardine – Abilitazione, Interoperabilità e Valorizzazione – mutuati dal PND. A ciascuno di essi sono riferibili obiettivi specifici per i tre sistemi abilitanti del nucleo tecnologico dell’ecosistema (D.PaC, I.PaC, DPaaS) che misurano e verificano il contributo attivo di ciascun sistema al raggiungimento degli obiettivi strategici.
Questa articolazione multilivello garantisce l’allineamento strategico con la visione sistemica del PND, assicura la coerenza tecnica, operativa e relazionale delle azioni intraprese, e consente di valutare l’efficacia dell’iniziativa nel cogliere le opportunità offerte dal contesto attuale. Tutti gli obiettivi sono formulati secondo criteri di efficacia e accountability, secondo il principio SMART (Specifici, Misurabili, Accessibili, Rilevanti, Temporizzati). Ciascun obiettivo è associato a dei Key Performance Indicator (KPI) esemplificativi che offrono la base per il monitoraggio continuo dei progressi e la rendicontazione trasparente dell’impatto generato.
| Obiettivo Ecomic | Corrispondente obiettivo PND |
|---|---|
| Abilitazione | Ampliare le forme di accesso al patrimonio digitale per migliorare l’inclusione culturale. A livello orizzontale, ampliando la quantità di risorse digitali disponibili online; a livello verticale, migliorando la qualità dell’accesso, le modalità di fruizione e di riuso. [§5.2.1] |
| Interoperabilità | Abilitare ecosistemi interdipendenti, muovendo dai sistemi verticali (silos di dati) a un’infrastruttura comune distribuita e dai database chiusi ai sistemi aperti, sviluppando sistemi informativi relazionabili e interoperabili. [§5.2.3] |
| Valorizzazione | Digitalizzare per operare una trasformazione digitale, includendo non solo i beni culturali ma anche i processi interni e i servizi all’utenza, abilitando in questi ultimi un miglioramento continuo. [§5.2.2] |
1.4.1. Obiettivo 1 – Abilitazione¶
Finalità: Accrescere la capacità degli Attori culturali di produrre, gestire e valorizzare beni digitali, accrescendo la maturità digitale nel settore.
Ecomic promuove un modello inclusivo e progressivo di trasformazione digitale, in cui ogni ente è supportato nel percorso di maturità digitale. Attraverso un’infrastruttura pubblica aperta e modelli organizzativi orientati alla collaborazione, l’ecosistema mette a disposizione strumenti scalabili e servizi complementari che garantiscano la partecipazione anche di soggetti con competenze o risorse limitate. L’obiettivo è superare disomogeneità e frammentazione, generando valore per tutti.
Formula SMART e KPI esemplificativi
Formula SMART: Almeno 500 enti culturali, rappresentativi di tutte le regioni italiane, utilizzano attivamente più di un sistema di Ecomic.
KPI esemplificativi:
- Numero di attori che utilizzano più di un sistema Ecomic
- Tempo di onboarding medio degli attori
- Numero di regioni italiane con almeno 5 attori culturali attivi in Ecomic
- Percentuale di attori che raccomanderebbero Ecomic
1.4.2. Obiettivo 2 – Interoperabilità¶
Finalità: Favorire l’integrazione tra sistemi, Attori e dati per generare un’infrastruttura culturale distribuita, cooperativa e semantica.
Per Ecomic l’interoperabilità è un principio sistemico che agisce sul piano tecnico, semantico e organizzativo. Attraverso servizi e strumenti basati su modalità federate, standard aperti e modelli semantici comuni, l’ecosistema abilita una gestione condivisa e scalabile dei beni digitali. L’interoperabilità si traduce anche nella capacità di attivare collaborazioni stabili tra Attori pubblici e privati, valorizzando le competenze di ciascuno in una logica di co-specializzazione. Digital Library supporta questo processo attraverso il coordinamento di iniziative collaborative, l’uso di strumenti di procurement innovativo e la definizione di assetti organizzativi adeguati.
Formula SMART e KPI esemplificativi
Formula SMART: Almeno 300 sistemi informativi culturali sono in cooperazione applicativa o progettuale attiva, di cui almeno il 50% collegati tramite standard aperti documentati.
KPI esemplificativi:
- Numero di progetti e iniziative di co-creazione attivate
- Numero di partenariati pubblico-privato attivati
- Numero di strumenti di procurement innovativo attivati
- Numero di risorse che completano il percorso integrato D.PaC – I.PaC – DPaaS
1.4.3. Obiettivo 3 – Valorizzazione¶
Finalità: Trasformare i beni digitali in valore culturale, educativo, sociale ed economico attraverso il riuso e l’innovazione.
Ecomic sostiene la valorizzazione del patrimonio digitale come leva di innovazione e sviluppo. I sistemi e i servizi dell’ecosistema facilitano la creazione di prodotti culturali, esperienze interattive, strumenti educativi, servizi di accessibilità e soluzioni di co-creazione, trasformando la conoscenza in impatti tangibili per pubblici diversi. Il valore generato non è solo economico, ma anche civico e cognitivo, e si distribuisce tra istituzioni, territori e cittadini. Digital Library guida questo processo favorendo l’interconnessione tra domini, Attori e contesti, e misurando gli impatti generati.
Formula SMART e KPI esemplificativi
Formula SMART: I prodotti e servizi basati su Ecomic raggiungono almeno 3 milioni di utenti finali annuali e generano almeno 2 milioni di euro annui di valore economico diretto.
KPI esemplificativi:
- Numero di prodotti o servizi finali che utilizzano dati o servizi Ecomic
- Numero di imprese culturali e creative in attività nell’ecosistema
- Numero di destinatari raggiunti dai servizi finali
- Ricavi da servizi basati su Ecomic