Premessa¶
La trasformazione digitale rappresenta una sfida cruciale e un’opportunità strategica per il settore dei beni culturali, essenziale per assicurare la conservazione, la valorizzazione e l’accessibilità del patrimonio culturale italiano in un’epoca caratterizzata da continui e rapidi mutamenti tecnologici e sociali. Il Ministero della Cultura (MiC), con la recente istituzione della Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione, ha assunto pienamente la responsabilità politica e operativa di guidare questa transizione, configurandosi per la prima volta come regia unica per tutte le politiche e le infrastrutture digitali interne al Ministero.
In questo contesto, il progetto Ecomic – ecosistema digitale per la cultura, promosso dall’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library, rappresenta il nucleo strategico e operativo attraverso il quale il Ministero intende affrontare la complessità e la frammentazione della digitalizzazione del patrimonio culturale. Ecomic si propone come ecosistema aperto, partecipativo e inclusivo, integrando istituzioni pubbliche, enti privati, università, professionisti e cittadini in un modello collaborativo fondato sulla co-specializzazione e sulla governance distribuita. Questo approccio supera le tradizionali logiche gerarchiche e centralizzate, mirando a generare una gestione più efficiente, interoperabile e sostenibile delle risorse digitali.
Elemento centrale della strategia di Ecomic è l’accesso diffuso alle competenze digitali e alla formazione continua. Risulta infatti essenziale sostenere la crescita di nuove professionalità e aggiornare costantemente quelle esistenti, affinché possano cogliere pienamente le opportunità offerte dalle nuove tecnologie. Questo impegno formativo rafforza le capacità operative degli istituti culturali e degli operatori del settore, migliorando significativamente la qualità e l’efficacia degli interventi e contribuendo a creare un ambiente in cui l’innovazione tecnologica si traduca concretamente in valore pubblico e crescita culturale.
Il presente documento fornisce una panoramica dettagliata delle dimensioni strategiche e operative di Ecomic. Il documento, articolato in quattro sezioni principali, delinea innanzitutto il contesto strategico e gli obiettivi chiave che guidano il progetto, in coerenza con il Piano Nazionale di Digitalizzazione (PND) e la Missione 1 Componente 3 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Gli obiettivi di abilitazione, interoperabilità e valorizzazione definiti nel documento costituiscono il riferimento essenziale per comprendere l’impatto potenziale di Ecomic su tutto il territorio nazionale, con particolare enfasi sull’incremento della maturità digitale degli istituti culturali e sull’ampliamento dell’accessibilità del patrimonio digitale.
La seconda parte del documento approfondisce la struttura organizzativa e tecnologica dell’ecosistema, descrivendo le componenti fondamentali: il nucleo tecnologico formato dalle piattaforme D.PaC (Digitalizzazione del patrimonio culturale), I.PaC (Infrastruttura e servizi per il patrimonio culturale) e DPaaS (Piattaforma data product as a service). Questi strumenti, integrati e interoperabili, assicurano la gestione efficace e coerente del ciclo di vita del bene digitale, dalla produzione alla fruizione finale, garantendo al contempo standard aperti e condivisi che facilitano l’interconnessione tra diverse realtà culturali.
Ecomic rappresenta inoltre uno spazio abilitante non solo dal punto di vista tecnologico ma anche da quello della governance, promuovendo modelli collaborativi e partecipativi di gestione che coinvolgono attivamente tutti gli Attori interessati. L’intento è creare un’infrastruttura culturale nazionale distribuita e cooperativa, capace di generare nuovo valore culturale, educativo, sociale ed economico attraverso la condivisione e il riuso dei dati.
Infine, il documento dettaglia i servizi digitali abilitati dall’ecosistema, destinati ai diversi segmenti della società e orientati a generare impatti positivi e tangibili per cittadini, professionisti, ricercatori e istituzioni. Particolare attenzione è riservata ai servizi per la fruizione, gestionali, per l’acquisizione e ai servizi ad alto valore aggiunto basati sull’impiego di tecnologie emergenti, quali intelligenza artificiale e grafi semantici.
In conclusione, il progetto Ecomic rappresenta il cuore pulsante di una strategia nazionale ambiziosa che mira a costruire un ecosistema digitale sostenibile e orientato al futuro. La Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione conferma con decisione il proprio ruolo guida in questo processo, impegnandosi a sostenere la crescita diffusa delle competenze digitali e la realizzazione di una governance distribuita, per rispondere con efficacia alle sfide e alle opportunità offerte dalla trasformazione digitale nel settore culturale italiano.