Docs Italia beta

Documenti pubblici, digitali.

Bibliografia e glossario

Riferimenti bibliografici selezionati

Agostino, D., & Costantini, C. (2021). Digitalizzazione e innovazione nella cultura. Tratto da https://re.public.polimi.it/handle/11311/1190837

Ansell, C., & Gash, A. (2019). Defining digital transformation: Results from expert interviews. Government Information Quarterly, 36(4), 101385.

Balzani, R. (2022). La cultura digitale come ambiente civico. Tratto da https://dicolab.it/docente/roberto-balzani

Bodo, S., Mascheroni, S., & Panigada, M. G. (A cura di). (2024). Fare le cose nuove. Patrimonio culturale e narrazione, uno sguardo pluridisciplinare. Milano: Mimesis.

Bolter, J. D., & Grusin, R. (1999). Remediation: Understanding New Media. Cambridge: MA: MIT Press.

Calvino, I. (1995). Sono nato in America… In M. Barenghi (A cura di), Saggi 1945-1985. Milano: A. Mondadori.

Cerullo, L., & Negri, A. (2023). L’infrastruttura software per il patrimonio culturale (ISPC) come abilitatrice di un ecosistema digitale nazionale del patrimonio culturale. DigItalia – Rivista del Digital Cultural Heritage, 13. doi:https://doi.org/10.36181/digitalia-00059

Cerullo, L., Bartoli, M., Coppola, L. A., Landino, C., Madonna, A. D., Negri, A., … Rossetti, V. (2024). Verso la creazione di un Ecosistema digitale nazionale per la Cultura. DigItalia, 38. doi:https://doi.org/10.36181/digitalia-00101

Cordella, A., & Paletti, A. (2019). Government as a Platform, orchestration, and public value creation. Government Information Quarterly, 36(4), 101398.

Cultural Heritage Actions to Refine Training, Education and Roles. (2023). Tratto da Charter Alliance: https://charter-alliance.eu

de Reuver, M., Sørensen, C., & Basole, R. C. (2018). The Digital Platform: A Research Agenda. Journal of Information Technology, 33(2), 124-135. Tratto da https://doi.org/10.1057/s41265-016-0033-3

Dicolab – Cultura al digitale. (2023). Tratto da https://www.fondazionescuolapatrimonio.it

Hyvönen, E. (2022). Publishing and Using Cultural Heritage Linked Data on the Semantic Web. Synthesis Lectures on the Semantic Web: Theory and Technology, 13(1), 1–136.

Istituto (2023). Piano Nazionale di Digitalizzazione del patrimonio culturale (PND). Tratto da Digital Library: https://digitallibrary.cultura.gov.it/wp-content/uploads/2023/10/PND_V1_1_2023-1.pdf

Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale - Digital Library. (2024, Luglio). Modello organizzativo dell’Ecosistema digitale per il patrimonio culturale. Roma.

Mazzucato, M. (2018). The Value of Everything: Making and Taking in the Global Economy. London: Allen Lane.

Moore, M. H. (1995). Creating Public Value: Strategic Management in Government. Cambridge: Harvard University Press.

O’Reilly, T. (2011). Government as a Platform. Innovations: Technology, Governance, Globalization, 6(1), 13–40.

Osservatorio Innovazione Digitale nella Cultura. (2023). Report annuale 2023. (Politecnico di Milano) Tratto da https://www.osservatori.net

Powell, W. W. (1990). Neither Market Nor Hierarchy: Network Forms of Organization. Research in Organizational Behavior, 12, 295–336.

Smith, L. (2011). The Cultural ‘Work’ of Heritage. Culture and Society, 27(1), 66-82.

Symbola – Fondazione per le qualità italiane, e Unioncamere. (2023). Io sono cultura 2023. L’Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi. Roma: Symbola.

The Future of Museums in the Digital Age: New Models of Access and Use of Digital Collections. (2011). Economia della Cultura, 21(4), 331–348.

Tunbridge, J. E., & Ashworth, G. J. (1996). Dissonant Heritage: The Management of the Past as a Resource in Conflict. Chichester: Wiley.

Winner, L. (1986). Do Artifacts Have Politics? In The Whale and the Reactor. University of Chicago Press.

Glossario

Accesso
Processo che permette di esplorare, ricercare e consultare i beni digitali in I.PaC, anche tramite sistemi esterni. Include le operazioni di pubblicazione, navigazione, ricerca e regolazione degli accessi.
Ambiente digitale
Spazio distribuito e collaborativo dove tecnologie, dati, processi e Attori operano secondo modelli aperti e interoperabili. Favorisce la gestione e valorizzazione del patrimonio culturale digitale, abilitando nuove modalità di interazione.
Application Programming Interface (API)
Interfaccia che consente a diversi software di comunicare in modo automatizzato. Abilita l’accesso a dati e funzioni senza richiedere conoscenza del funzionamento interno dei sistemi.
Arricchimento
Processo che potenzia i beni digitali arricchendo la knowledge base di I.PaC con metadati, informazioni contestuali e collegamenti a grafi e open data, tramite tecnologie avanzate come l’OCR, l’estrazione di entità e la modellazione semantica.
Attore
Soggetto pubblico o privato che, sfruttando infrastrutture e servizi abilitanti, progetta e gestisce soluzioni digitali nel contesto di Ecomic. Può operare in autonomia o in collaborazione, contribuendo a una governance distribuita.
Authority File
Archivio strutturato che raccoglie forme controllate di nomi (persone, enti, luoghi, concetti) usate per garantire coerenza e univocità nelle descrizioni dei beni culturali.
Bene culturale
Oggetto, mobile o immobile, di valore storico, artistico, archeologico o identitario. Sono riconosciuti tali in base a criteri stabiliti dalla normativa, in particolare dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.L. 42/2004).
Bene digitale
È un’entità culturale, nativa o derivata, composta da due dimensioni complementari: una informativa (descrizione e metadati) e una fisica (risorsa digitale).
Bitstream
Insieme di operazioni applicate direttamente agli oggetti digitali per renderli leggibili e utilizzabili dai sistemi informatici. Include tecniche come l’OCR, la trascrizione automatica e la sintesi vocale.
Ciclo di vita del bene digitale
Insieme di fasi che accompagnano il bene digitale comprende produzione, gestione arricchimento, accesso, valorizzazione e creazione. Ogni fase è supportata da servizi abilitanti offerti dal Nucleo tecnologico di Ecomic ovvero dall’organizzazione di Digital Library, con l’obiettivo di generare valore culturale, sociale ed economico.
Co-creazione
Processo partecipativo in cui cittadini e Attori collaborano alla progettazione e produzione di servizi o contenuti culturali. Include co-progettazione e co-produzione, rafforza il legame tra istituzioni e comunità e stimola l’innovazione.
Componente Ecomic
Modulo tecnologico sviluppato da Digital Library per potenziare l’uso dei servizi dell’ecosistema. Ogni componente ha una funzione specifica e migliora l’esperienza d’uso dei contenuti culturali in modo integrato e personalizzato.
Contesto
Insieme di elementi che attribuiscono significato a un dato, trasformandolo in informazione. Comprende metadati, strutture, regole e relazioni che rendono interpretabili i contenuti e valorizzano i beni digitali nei sistemi culturali.
Cooperazione applicativa
Modalità di interazione tra i sistemi che producono dati culturali e I.PaC, che prevede due livelli: - Livello 1 (L1): servizi di interrogazione e recupero delle informazioni dal grafo; - Livello 2 (L2): include sia servizi di interrogazione e recupero delle informazioni che di scrittura sul grafo.
Creazione
Fase del ciclo di vita in cui, partendo da beni digitali esistenti, si generano nuovi contenuti o servizi (es. narrazioni, app). Abilitata da DPaaS, rappresenta il momento di valorizzazione in cui il patrimonio diventa esperienza culturale innovativa e accessibile.
Crowdsourcing
Processo collaborativo che coinvolge comunità aperte nella realizzazione di progetti culturali. Favorisce la partecipazione attiva, stimola nuove forme di fruizione e rafforza il legame tra cittadini e istituzioni.
Data as a Service (DaaS)
Modello di fornitura e distribuzione dei dati in cui informazioni digitali (testi, immagini, suoni, video) sono accessibili via Internet, su richiesta. Basato su cloud e API, consente interrogazioni dirette e favorisce l’integrazione dei dati in nuovi servizi.
Data product
Prodotto digitale basato sull’elaborazione di dati per fornire funzionalità o informazioni utili. Trasforma dati grezzi in informazioni utili o funzionalità pratiche per utenti, aziende o altre tecnologie.
Datastream
Insieme di operazioni che lavorano sul significato e la struttura dei dati digitali. Comprende attività come l’arricchimento descrittivo, la bonifica testuale, la riconciliazione con authority file e la clusterizzazione, per rendere i dati più connessi e interrogabili.
Dato aperto
Informazione digitale accessibile a chiunque, riutilizzabile e condivisibile liberamente, anche per fini commerciali. I dati aperti devono essere disponibili in formato modificabile, a costo minimo, e senza restrizioni discriminatorie.
Descrizione o metadato descrittivo
Rappresentazione strutturata di un oggetto fisico o concettuale attraverso metadati descrittivi, come titoli, soggetti, date, luoghi o tipologie. In Ecomic segue lo standard METS ECO-MiC, permettendo accesso, tracciabilità e riuso dei contenuti.
Destinatario
Pubblico cui sono rivolti i servizi digitali dell’ecosistema. Comprende cittadini, ricercatori, turisti, studenti, coinvolti non solo come fruitori ma anche come partecipanti attivi nei processi di valorizzazione, co-creazione e fruizione.
Digitale nativo
Documento o contenuto che nasce direttamente in formato digitale, senza derivare da supporti analogici. Esempi includono siti web, e-mail, video, foto digitali e post sui social.
Ecosistema digitale
Ambiente dinamico e interconnesso in cui tecnologie, contenuti, servizi e utenti interagiscono in modo continuo. È aperto, distribuito, ibrido, in costante trasformazione e si basa su reti e relazioni più che su gerarchie o singoli strumenti.
Ente
Organizzazione pubblica o privata che partecipa ad Ecomic in modalità integrata o federata, mantenendo visibilità e proprietà sui propri dati e contenuti digitali. Possono essere musei, Istituti, regioni, comuni, università o enti ecclesiastici.
Gestione
Processo che consente ai sistemi integrati con I.PaC di modificare, aggiornare, cancellare e monitorare risorse digitali e metadati. Assicura qualità, integrità, tracciabilità e sostenibilità nel tempo, favorendo un uso efficiente e continuativo dei beni digitali.
Grafo di conoscenza
Struttura digitale che rappresenta concetti (nodi) e le relazioni tra essi (archi) in modo visivo e computabile. Rende le informazioni navigabili, interoperabili e intelligibili, facilitando l’organizzazione e l’arricchimento dei contenuti.
Grafo di conoscenza cross-dominio
Rete semantica che collega entità di domini diversi (es. beni, authority, vocabolari). Favorisce l’interoperabilità tra sistemi eterogenei, rendendo i dati integrati e navigabili.
Industrializzazione
Processo che rende le attività digitali scalabili, standardizzate e replicabili. Trasforma modelli sperimentali in pratiche operative diffuse, garantendo continuità e sostenibilità.
Infrastrutturazione
Sviluppo delle risorse tecnologiche, organizzative e istituzionali per sostenere il ciclo di vita del bene digitale. Supera la frammentazione e abilita collaborazione stabile tra Attori.
Interoperabilità
Capacità di sistemi diversi di scambiare dati in modo coerente. Include l’integrazione tecnica e la cooperazione tra enti pubblici, privati e professionisti, secondo standard comuni.
Knowledge as a Service (KaaS)
Modello di servizio che rende disponibili conoscenze organizzate, basate su reti di dati e relazioni semantiche, accessibili via Internet. A differenza del DaaS, restituisce informazioni strutturate e relazionate tramite grafi di conoscenza.
Linked Open Data (LOD)
Standard per la pubblicazione e connessione di dati aperti connessi tra loro, usando tecnologie web che ne permettono l’interoperabilità, la referenziazione e il riuso semantico.
Logica di prodotto
Approccio organizzativo che si concentra sulla gestione continua e di lungo periodo del ciclo di vita di un servizio o sistema, con l’obiettivo di generare valore duraturo per i portatori di interesse.
Machine-to-machine
Tecnologia che consente la comunicazione diretta tra sistemi senza intervento umano. Automatizza scambi e operazioni, migliorando l’efficienza dei processi digitali.
Maturità digitale
Livello con cui un’istituzione utilizza il digitale in modo strategico, integrato e coerente. Aiuta a misurare la trasformazione digitale e a definire percorsi di sviluppo.
Nucleo tecnologico abilitante
Insieme di infrastrutture e sistemi alla base di Ecomic, progettati per abilitare o potenziare i servizi digitali rivolti ai Destinatari. Abilita la cooperazione machine-to-machine e favorisce l’innovazione da parte degli Attori dell’ecosistema.
Open Source
Un software o una soluzione digitale sviluppati con codice sorgente aperto, accessibile e modificabile da chiunque. L’adozione di queste soluzioni favorisce trasparenza e cooperazione tra enti pubblici, imprese e sviluppatori.
Patrimonio digitale
Insieme dei beni digitali strutturati e organizzati per favorire conoscenza e relazioni. Nasce dalle relazioni tra contenuti, riconosciute da comunità di riferimento come portatrici di senso, identità e memoria condivisa.
Primitiva
Modulo software elementare progettato per svolgere un’operazione specifica su un oggetto digitale. Le primitive possono essere combinate tra loro per creare flussi di lavoro automatici, favorendo l’automazione e la scalabilità dei servizi.
Processo Ecomic
Flusso strutturato di operazioni logiche e funzionali supportate dai sistemi Ecomic. Ogni processo guida le attività legate al ciclo di vita del bene digitale. È progettato per garantire coerenza, tracciabilità e interoperabilità.
Prodotto o Servizio finale
Contenuto o funzionalità digitale rivolti ai Destinatari, fornite tramite i sistemi abilitanti dell’ecosistema. Rappresentano il risultato dell’attivazione dei servizi abilitanti e dei processi dell’ecosistema, orientati alla valorizzazione e diffusione culturale.
Produzione
Fase iniziale del ciclo di vita del bene digitale, che include digitalizzazione o creazione nativa e conferimento a Ecomic. Supportata da D.PaC, abilita l’integrazione e il riuso dei contenuti.
Risorsa digitale
Entità, nativa digitale o derivata da materiale analogico, composta da uno o più oggetti digitali e da metadati amministrativi e gestionali. È gestita nei sistemi Ecomic come entità logica e fisica, utile per organizzare e valorizzare i contenuti.
Servizio
Attività digitale immateriale (a differenza dei prodotti) progettata per soddisfare un bisogno. Può essere informativo, operativo o applicativo, accessibile via web e integrato nei sistemi Ecomic, non è conservabile e varia in base al contesto.
Servizio a valore aggiunto
Soluzione digitale che rielabora contenuti culturali per creare nuove esperienze, prodotti o funzionalità a fini educativi, espositivi, editoriali o commerciali. Amplifica il valore delle risorse digitali grazie a mediazione tecnologica e creativa.
Servizio abilitante o tecnologico
Il servizio, supportato dal nucleo tecnologico, include funzionalità che permettono la comunicazione tra sistemi, la gestione e l’elaborazione delle risorse digitali, l’accesso a dati e conoscenze.
Servizio di acquisizione
Strumenti digitali che supportano la produzione di nuovi beni culturali digitali, sia tramite digitalizzazione sia attraverso la creazione nativa. Consentono il caricamento, la validazione e la descrizione delle risorse secondo standard condivisi.
Servizio gestionale
Strumento digitale dedicato all’organizzazione, amministrazione e conservazione delle risorse culturali digitali. Garantisce qualità, tracciabilità e accessibilità dei dati nel tempo.
Servizio per la fruizione
Interfacce digitali che permettono di esplorare e consultare il patrimonio culturale digitale. Espongono contenuti gestiti nel sistema, offrendo esperienze personalizzate e integrate di consultazione e scoperta del patrimonio culturale digitale.
Sistema abilitante o ambiente Ecomic
Sistemi sviluppati da Digital Library (D.PaC, I.PaC, DPaaS) che abilitano nuovi servizi digitali per gli Attori, potenziando anche quelli esistenti. Sostengono il ciclo di vita del patrimonio culturale digitale.
Sistema federato
Sistema che partecipa ad Ecomic mantenendo in autonomia le proprie risorse digitali, Il sistema federato garantisce l’interoperabilità tra basi di dati eterogenee, permettendo lo scambio e la valorizzazione delle informazioni.
Sistema integrato
Sistema che conferisce dati descrittivi e risorse digitali a Ecomic, dove vengono ospitate, memorizzate e processate. Il sistema integrato mantiene il controllo sui propri flussi di catalogazione e gestione dei contenuti.
Super Entità
Una rappresentazione digitale che aggrega informazioni relative a una stessa entità culturale, provenienti da fonti diverse. Consente di collegare dati eterogenei, arricchendoli automaticamente tramite sistemi di riconoscimento e disambiguazione.
Tenancy
Spazio logico riservato a un ente all’interno di un sistema Ecomic. Ecomic. Consente gestione autonoma di contenuti, garantendo tracciabilità e visibilità all’interno di un’infrastruttura condivisa.
Thesaurus o tesauro
Sistema di termini organizzati con relazioni gerarchiche e associative. Aiuta a descrivere e interpretare contenuti in modo coerente e semanticamente strutturato.
Trasformazione
Processo di rielaborazione e conversione delle risorse culturali digitali per adattarle a contesti, formati o finalità specifiche. Include il riuso per scopi scientifici, educativi, commerciali o divulgativi, e la creazione di varianti della stessa risorsa.
User-centered design
Approccio progettuale che pone le persone al centro del processo di design, basandosi sull’analisi di bisogni, abitudini e contesto d’uso. È un metodo iterativo, orientato a rendere i sistemi digitali semplici, accessibili e utili per i loro Destinatari.
Utente
Termine tecnico utilizzato per identificare i profili operativi gestiti dai sistemi Ecomic, con ruoli e funzioni specifiche. Pur ricorrendo a questa nozione per fini sistemici, in questo documento si privilegia l’uso di termini alternativi come Attore, Destinatario, in linea con un linguaggio più inclusivo e funzionale.